In viaggio coi bambini e Costa Crociere

We are back.
Rientrare dalle vacanze è sempre un momento di lutto per tutta la famiglia. Specialmente per me.
Perché da oggi devo ricominciare, oltre al lavoro e all'inserimento di Gabri (che sono senza ombra di dubbio le due cose che mi pesano meno), a pensare a tutte quelle odiosità che normalmente in una famiglia sono compito di mammà. Occuparmi del pranzo. Delle lavatrici. Della spesa. Sistemare. Impiegare. Lavare. E poi pensare alla cena. Al menù.
Fatemi tornare in vacanza. Sogno un mondo al contrario, in cui queste cose si fanno solo al Sabato e alla Domenica, mentre il resto della settimana si può tranquillamente rimanere oziosi sul divano a leggere un libro.
Non se pò fa?
Peccato.
In viaggio coi bambini e Costa Crociere

Noi quest'anno abbiamo optato per le vacanze "sotto casa", imbarcandoci sulla nave di Costa Crociere che fa scalo esattamente sulle rive, a Trieste: la Costa Mediterranea
Per non fare troppa fatica. Non sia mai. Giusto il tempo di preparare le valigie, scendere di casa e imbarcarci.

Vi dirò, le ferie in crociera non sono esattamente la mia "vacanza tipo". Eppure devo confermare che a bordo le famiglie con bambini erano davvero numerose e che, a dispetto di quanto pensassi, la vacanza in crociera coi bambini può presentare numerosi risvolti positivi: ad esempio, permette di visitare molti luoghi diversi senza doversi occupare di spostamenti e trasporti.

In nave non hai "tempi morti", perché anche le poche ore di navigazione a bordo possono tranquillamente essere trascorse in piscina o a teatro. Durante la navigazione sono molte le proposte di svago e animazione anche per bambini, che possono partecipare alle attività dello Squot Club a partire dai 3 anni, sotto la sorveglianza del personale addetto. Costa Crociere, di recente, da la possibilità ai piccoli navigatori di fare amicizia con Peppa Pig a bordo e di trasformarsi in provetti marinai o deliziose principesse, mentre mamma è papà si rilassano al sole.
In viaggio coi bambini e Costa Crociere

Un altro fattore da considerare è il servizio a bordo: la cabina viene pulita e riordinata due volte al giorno, gli asciugamani cambiati e piegati, per la delizia per le mamme più pignole ed esigenti (per la serie che vengono pure a piegarti il rotolo della carta igienica due volte al giorno.. e non sto scherzando!). E' anche possibile usufruire del servizio lavanderia (a pagamento) e il cibo viene servito quasi ininterrottamente durante il corso di tutta la giornata.

Per contro c'è da dire, almeno per quanto mi riguarda (cosa che probabilmente varia a seconda del viaggio e del gusto personale), che la qualità del cibo non era eccelsa. Migliorava sensibilmente dal pranzo al self service alla cena al ristorante, ma non mi ha fatto impazzire. Sono certa che preparare del cibo, su una nave, per un numero così elevato di persone non sia uno scherzo, ma a me non è piaciuto per nulla. 

Il tempo per visitare i vari posti in cui si faceva scalo era mediamente di mezza giornata, non male, anche se personalmente in alcune tappe avrei avuto voglia di fermarmi un po' di più. Ma questo "fa parte del gioco", no?
In viaggio coi bambini e Costa Crociere

La vera "pecca", se così la possiamo definire, della vacanza in crociera è sicuramente il prezzo, decisamente molto elevato, specialmente se si vuole usufruire di qualche servizio in più (sia anche solo bere qualcosa) o partecipare ad alcune escursioni organizzate, mentre la cosa che senza dubbio non potrò mai dimenticare è la sensazione, quella di quando al mattino ti alzi dal letto, apri le tende e vedi il mare. Ti puoi sdraiare comodamente sul tuo terrazzo e godere di un panorama che non ha eguali. Assistere ad un temporale in pieno mare dalla finestra della tua camera da letto. Sono cose che non hanno prezzo. Anzi, in questo caso lo hanno, eccome!



Il mio pensiero: da provare, almeno una volta nella vita!


Il bagnetto perfetto - giochi e colori per tutti i gusti!

Abbiamo sempre avuto un rapporto un po' altalenante con il bagnetto: a momenti ci piace molto, altri non ci fa impazzire...

bagnetto perfetto

A volte son grida ed urli per entrare, altre lo sono per uscire.
In pratica, c'è sempre qualcuno che grida e urla in questa casa!
A momenti è la traggedia se una minuscola goccia d'acqua ci entra negli occhi, altre volte diventa proprio quello il gioco: "Mamma, mamma, mi bagni tutto?!".
Dr Jekyll and Mr Hyde style! Siamo noi!

Vada come vada, i giochi da vasca per noi rimangono un "MUST" ed ogni tanto, lo confesso, vorrei tornare bambina anch'io solo per potermi tuffare in una vasca apparentemente gigantesca e piena di giocattoli.

Le magiche bustine Tinti per noi sono il "TOP".
Acquistandole oltre confine non costano nemmeno troppo (ma anche online si trova qualcosa a prezzi non da svenamento o svenimento - fate voi!); si tratta di coloranti alimentari non pericolosi, che non macchiano la pelle, né la vasca, ma colorano l'acqua e rendono il bagnetto sicuramente più divertente. Esiste anche la loro "magica bacchetta" all'interno della quale posizionare la pastiglia di colorante. Bibbidi bobbidi bu Spassosi. Ci piacciono!

Di recente abbiamo provato anche le bustine di Tinti Bagno Frizzante: si tratta di minuscoli cristalli che frizzano e scoppiettano a contatto con l'acqua. Belli ma poco "godibili", se mi passate il termine: per quanto gli scoppiettii durino abbastanza, il divertimento che se ne trae è davvero poco e di brevissima durata in rapporto al costo della suddetta bustina. Tra l'altro, di questi non ho trovato indicata la composizione sulla confezione e la cosa mi è piaciuta ancora meno. Bocciato.
tinti

Tra gli altri giocattoli che usiamo più spesso c'è sempre il Flow'n'Fill Spout di Yookidoo, perché è super divertente e può essere utilizzato per tantissimi tipi di gioco/esplorazione, con i suoi piccoli contenitori oppure con contenitori diversi ed improvvisati, come confezioni di shampoo e bagnoschiuma vuoti. Geniale e divertentissimo, nella sua semplicità.

Ci piacciono moltissimo anche i set colorati di Meadow Kids. Si tratta di set di personaggi, da costruire o personaggi di storie, in semplicissima gomma; una volta bagnati questi rimangono appiccicati al bordo della vasca (senza rovinare nulla) e possono essere combinati tra loro in mille divertentissimi modi. Un altro gioco tanto semplice quanto assolutamente geniale.

E voi?
Quali sono i compagni di bagnetto preferiti dai vostri bimbi?
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Scelte eco-sostenibili per la casa: I Detersivi - parte prima

Ci siamo. E' scattata la temutissima ora X.
E' giunto il momento di mostrarvi il fantomatico armadietto dei detersivi di casa mia.
detersivi

Si tratta del mobile posto esattamente sopra alla lavatrice (che avete già potuto ammirare il tutto il suo drammatico splendore in questo post). Mobile IKEA, comodo perché permette di sfruttare al massimo lo spazio e di tenere i detersivi in una posizione "non a portata di bambino", il che risulta essere davvero molto rassicurante e sicuro, oltre che pratico.

Sarei falsa e patetica se cercassi di farvi credere che quelle che vedete sono le condizioni in cui si trova normalmente il ripiano in questione... pulito e riordinato per l'occasione. I suoi "abitanti" però sono essenzialmente quelli che vedrete (più qualche orrido straccio vecchio che ho abilmente evitato di fotografare). Non c'è trucco, non c'è inganno.

Molto semplicemente, iniziando dal basso a sinistra potete vedere il detersivo bucato liquido e ammorbidente ecologici in formato tanica di Officina Naturae (li trovi qui); li uso da diversi anni e personalmente mi trovo piuttosto bene. Il loro ammorbidente vegetale lo ho scoperto da poco ed ha una profumazione davvero delicata che mi piace molto.

Detersivo in polvere o liquido? 
Ciascuna di noi ha una propria routine di lavaggio del bucato, ciò nonostante ci sono alcuni dati di fatto che vanno tenuti in considerazione: ad esempio il fatto che il detersivo in polvere lavi meglio del liquido; è indicato per i lavaggi a temperature più alte, al di sopra dei 40°C e necessita di un risciacquo maggiore in quanto tende a depositarsi maggiormente sulle fibre dei tessuti. Dal canto suo il detersivo liquido è ottimo per i lavaggi a temperature basse, pur avendo un potere lavante inferiore ed essendo, tendenzialmente più inquinante.
Che fare, dunque? Decidete voi, in base alle vostre necessità ed abitudini. Nulla vieta che ne teniate in casa entrambe le tipologie da alternare a seconda del tipo di lavaggio richiesto:
 biancheria molto sporca = temperature più alte = detersivo in polvere
 lavaggio frequente/ capi delicati = temperature basse = detersivo liquido


Detersivo con enzimi o senza?
Questo tema andrebbe approfondito con maggior cura, perché ci sarebbe molto da dire.
Anzitutto partiamo dalla definizione di enzima: un enzima è una molecola che catalizza, cioè che "favorisce", specifiche reazioni chimiche aumentandone la velocità e, di conseguenza, l'efficacia.

I detersivi per bucato che contengono enzimi risultano essere generalmente più efficaci poiché consentono una rapida rimozione dello sporco dalle fibre anche con lavaggi a temperature più basse.

Gli enzimi sono molecole altamente biodegradabili, seppur termolabili (vengono distrutte a temperature superiori ai 60°C), perciò sono perfette per aumentare l'efficacia dei detersivi, specialmente quelli in formato liquido.

Sono molecole altamente specifiche, perciò ciascun enzima ha la peculiarità di favorire una determinata e specifica reazione (ecco spiegato perché spesso nei detersivi non troviamo mai un solo tipo di enzima). AMILASI, LIPASI, MANNANASI,  PECTINASI, PROTEASI e CELLULASI.. ciascuno di questi rimuove un particolare tipo di macchia, costituito da molecole di diverso tipo e contribuisce alla rimozione dei classici "pallini" di tessuto che fanno apparire i capi logori e datati.

Gli enzimi perciò sono molto utili ad aumentare la capacità "lavante" del detersivo, abbassando la temperatura ed i costi di lavaggio e riducendo le quantità di tensioattivi necessari, con un conseguente minore impatto ambientale.

L'altro lato della medaglia è che spesso non siamo consapevoli della loro presenza e funzione e rischiamo di rovinare capi molto delicati o che necessitano di detersivi che non ne contengano, come nel caso dei pannolini lavabili.
Ed ecco spiegata la ragione per cui uso un detersivo che non li contenga, unicamente per questo. Salvo poi dover provvedere ad eliminare i "pallini di tessuto" con modalità alternative di cui vi parlerò prossimamente.

Ultima cosa, prima di passare alla "ciccia" dell'argomento: le palline da tennis, perché?
In molte mi avete chiesto, in diverse occasioni, il significato dell'utilizzo delle palline da tennis nel cestello dalla lavatrice.. ebbene, non si tratta di magiche palline lavanti!! Le ho acquistate da Tiger a 2€. La loro utilità, nel mio caso, è molteplice: per prima cosa io sono una a cui piace il bucato profumato e quando utilizzo l'acido citrico come ammorbidente le uso per profumare vagamente la biancheria spruzzandoci sopra 1-2 gocce di olio essenziale di Lavanda. Secondariamente, ma da non sottovalutare, è l'azione meccanica che esercitano sui tessuti durante il lavaggio: contribuiscono a districare e ammorbidire le fibre di tessuto e ad eliminare l'eccesso di detersivo dalle stesse in fase di risciacquo. Mica male per 2€, no!?

A breve parleremo di Acido Citrico, Percarbonato, Sapone di Marsiglia, Tea Tree e via dicendo.... a presto!!
LUISA ;-**

Leggi anche -> Scelte eco-sostenibili per la casa - Less is more!
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Recensione: Pannolini Lavabili Charlie Banana

Eccolo qui il nostro secondo video realizzato per mostrarvi i prodotti Chalie Banana.
La volta scorsa ho voluto parlarvi brevemente dei loro costumini contenitivi, che abbiamo anche messo in palio nel Giveaway che trovate subito qui sotto, oggi invece vorrei farvi vedere come è fatto e come "funziona" il loro conosciutissimo pannolino lavabile pocket a taglia unica.

In generale, i pannolini di tipo pocket, meritano di essere presi in considerazione, specialmente quando si sta iniziando ad utilizzare i lavabili, perchè sono una tipologia di pannolino particolamente fruibile, che si trova con estrema facilità in commercio. E' un pannolino molto "personalizzabile", perchè all'interno della sua tasca è possibile inserire inserti assorbenti di diverso spessore, di diverso materiale e persino di diversa marca, in modo da iniziare fin da subito a sondare il terreno e capire di quale grado di assorbenza necessita il nostro bambino, nelle diverse fasi della giornata.



I pocket a taglia unica di Charlie Banana sono molto pratici e si trovano in vendita in fantasie davvero belle ad un prezzo molto buono. Hanno un cavallo particolarmente ampio, che gli consente di essere utilizzati davvero con le più disparate tipologie di inserto assorbente.
Ciò che li diversifica dalla moltitudine di altri pocket è un sistema di gestione delle taglie che va a modulare direttamente la dimensione del pannolino tramite gli elastici interni al girocoscia. Detta così può sembrare complicata, ma è molto più semplice e pratico di quanto possa sembrare, come sistema, perciò vi lascio rapidamente al nostro video, così potete vedere che vi sto dicendo la verità...

Un bacione
LUISA



1000 GRAZIE GIVEAWAY

Per ringraziarvi di seguirci così numerosi su entrambe le nostre pagine abbiamo pensato di inaugurare il nostro speciale "1000 GRAZIE GIVEAWAY".


I premi, come la volta precendente, sono due e si tratta niente meno che dei due costumini che vi ho mostrato nello scorso video.
Sono due costumini del noto marchio Charlie Banana, lavabili e riutilizzabili, perfetti per il mare e/o la piscina, se non li avete ancora visti andate a dare un'occhiata al loro video!!

Come partecipare?
*Seguite la nostra pagina Facebook GREEN MAMA;
*Seguite la nostra pagina Facebook Neomamma On Board;
*Commentate i post che trovate nelle due pagine indicate qui sopra taggando una o più mamme che potrebbero essere a loro volta interessate a vincere. Un tag per ogni commento. Più tag fate, maggiori sono le possibilità di essere sorteggiate;
*Il GIVEAWAY è attivo su entrambe le pagine che vi abbiamo segnalato, perciò avete la possibilità di essere sorteggiate in entrambe;
*Lunedì 29 Agosto sorteggeremo le due fortunate vincitrici, una per ciascuna pagina. La prima sorteggiata avrà diritto a scegliere il proprio premio. Qualora la seconda sorteggiata non fosse interessata a ricevere il premio rimanente può rinunciare in favore della terza sorteggiata. Al momento dell'estrazione verrà verificato che la persona estratta abbia effettivamente seguito le indicazioni prima di venire contattata, qualora non lo avesse fatto prenderà il suo posto la seconda estratta;
*Nessun costo di partecipazione o spedizione del prodotto;
*Valido solo su territorio nazionale.

BUONA FORTUNA A TUTTE!
E 1000 GRAZIE A VOI!!!

Recensione: Charlie Banana Costumini Contenitivi & Mutandine Trainer

Ciao a tutte! Avete passato un buon Ferragosto?
Oggi approfitto per incominciare a parlarvi di un brand con cui sto lavorando da un qualche di tempo, che merita sicuramente un po' d'attenzione: Charlie Banana è un marchio della Winc Design Limited, una compagnia multietnica con sede ad Hong Kong, creato da Gaëlle Wizenberg.
Charlie Banana rappresenta una serie di prodotti per la prima infanzia, in grado di combinare l'amore per uno stile di vita sostenibile a prodotti di qualità e design, ispirati proprio ai figli della sua fondatrice.

L'azienda Winc Design Limited è stata anche nominata “Earth Champion” dall'organizzazione australiana Earth Champions Organization, per il suo grande contributo nel limitare lo spreco e la quantità di rifiuti immessi nell'ambiente.
Gaelle & Baby

Ferragosto è ormai passato, ma la bella stagione rimarrà in zona ancora per qualche tempo e per molte di noi le vacanze (me compresa) non sono ancora iniziate! Per queste due ragioni ho pensato che il primissimo prodotto di cui meritava veramente parlarvi fosse proprio il loro modello di costumino contenitivo lavabile.

I costumini contenitivi offrono molteplici vantaggi rispetto agli usa e getta da mare/piscina:
- sono lavabili (perciò..);
- sono riutilizzabili (perciò..);
- consentono un discreto risparmio economico (inoltre..);
- limitano la produzione di rifiuti ad alto impatto ambientale.

Come vedrete, oltre ad essere prodotti in numerose bellissime fantasie, esistono anche costumini di diverso materiale e destinazione d'uso: alcuni sono infatti dotati di uno speciale strato assorbente, che li rende molto utili ed utilizzabili anche come mutandine trainers.

Le mutandine trainer sono ideali per la delicata fase dello "spannolinamento", volgarmente detto, perché trattengono quel minimo di pipì che può scappare al bambino quando non è ancora completamente in grado di avvertire i genitori dello stimolo per tempo, evitando gli spiacevoli inconvenienti del caso.
Sono utili di giorno, ma anche di notte e si indossano esattamente come un paio di mutandine.
Bando alle ciance.. buona visione!



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