La nostra Toucan Box

Ho scoperto Toucan Box semplicemente scorrendo la galleria di Instagram, alcune settimane fa ed ho subito pensato che fosse un'idea davvero carina! Non potevo non provarla!

Quando ero bambina, al mattino, mi piaceva guardare l'Albero Azzurro. Il programma di allora non assomigliava nemmeno vagamente alla sua sciatta versione moderna: era bello davvero, durava molto di più, raccontavano storie, facevano vedere cartoni animati e c'era sempre l'angolo degli esperimenti, il mio preferito. Mamma mi registrava le puntate su videocassetta, così al pomeriggio potevo provare a replicare i loro esperimenti.

In realtà oggi, tra Pinterest ed i canali YouTube dedicati, le idee per realizzare esperimenti e lavori con i bambini non mancano di certo! Quello che mi manca, il più delle volte, è il materiale per realizzarli, la voglia ed il tempo. Le rare volte in cui mi decido a provarne qualcuno con Gabriele, non faccio in tempo a terminare il video tutorial, che Gabri ha già perso interesse e mi chiede di vedere i cartoni animati.

Toucan Box è il kit creativo "salva situazione", nei pomeriggi di pioggia o quando dobbiamo necessariamente rimanere chiusi in casa. Lo si riceve direttamente a casa, via posta ed è un servizio in abbonamento.
Noi abbiamo provato il loro KIT PROVA GRATUITO, che si riceve a casa al solo costo della spedizione (1,95€).
https://www.toucanbox.com/it

Il costo completo del kit è di 5,95€ + 1,95€ di spese di spedizione, che è davvero molto poco, se paragonato a quanto di solito spendo in colle glitterate, cartoncini, matite e gomma crepla, per fare i nostri lavoretti a casa. E' possibile scegliere tra l'abbonamento mensile e quello quindicinale, disdicendo liberamente l'abbonamento in qualsiasi momento, senza costi aggiuntivi o penali.
Il sito non è chiarissimo, ma essenziale. E' necessario registrarsi e fornire i dati anagrafici del bambino che riceverà il kit, nome ed età, in modo tale che il kit creativo contenga materiale e lavori adatti alla sua età.
Personalmente ho trovato che il kit fosse molto ben pensato, anche se realizzare degli Omini di Pan di Zenzero a metà Maggio è - come dire - un po' fuori stagione. Chiaramente trattandosi di un kit omaggio - mi dicono - "a caval donato non si guarda in bocca". La mia speranza è che i prossimi kit, in abbonamento, siano più inerenti alla stagione in corso. Vi farò sapere!

La scatolina azzurra con sopra il nome di Gabriele è piaciuta moltissimo. Gabri era super emozionato all'idea che, per una volta, fosse arrivato qualcosa proprio per lui! Al suo interno c'era tutto l'occorrente per realizzare i due omini di Pan di Zenzero, come da istruzioni. Il libretto con le spiegazioni è realizzato con molta cura, spiega passo passo la operazioni da eseguire, il grado di difficoltà e racconta ai genitori quali abilità incoraggia nel bambino.
Oltre alle istruzioni ci sono, all'interno del libretto, anche delle bellissime storie, legate al lavoro realizzato, dei giochi, labirinti, spazi per disegnare e ricette da provare con mamma e papà.

Personalmente mi è piaciuta moltissimo, questa esperienza con Toucan Box e credo che manterrò il nostro abbonamento mensile, tenendo le scatoline dei kit da parte per quei pomeriggi uggiosi in cui proprio non si sa dove sbatter la testa..

E voi, cosa fate con i vostri bambini, nei pomeriggi di pioggia?
LUISA ;-**
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Ufficialmente S T A N C A

E' la triste verità della legge del "tutto o niente", che costella la vita di periodi densi di lentezza e lunghe - eterne - attese. Sfiancanti ed angosciosi. Alternati, a tratti, da periodi di delirio cosmico.
Ufficialmente S T A N C A

Delirio cosmico. Lavoro a manetta. Non ci sto dietro. Ho bisogno di un'agenda più grande.
Chi? Non ricordo. Aspetti, mi segno il suo nome sull'agenda.
Nuove collaborazioni. Lavori da realizzare. Yeah! Esaltazione. Pacca sulla spalla.
Mi scusi, chi cerca? Si, sono io. No, aspetti che controllo.
Compra quattro/cinque nuovi auricolari da distribuire tra borse, cassetti e ovunque sia tra casa/ufficio/macchina. Scrivi. Rispondi ad email. Tilt. Stanchezza, ma no. Tieni duro! Non puoi mollare ora!! AAArgh Cosa? Gabri sta male e devo venire a prenderlo?
Sposta tutte le consegne. Avvisa i clienti. Rinvia. Devi ancora chiamare Tizio e organizzare un incontro per parlare della possibilità di avviare.. Segna sull'agenda. L'agenda. Dov'è l'agenda? Ah, eccola!! Per fortuna... Squilla il telefono.
Si, pronto, chi è? Ah si, le mando una mail per avere il suo preventivo.
- Mammaaaah!! - Gabri chiama. Cosa stavo scrivendo? Rispondi. Uh, il materiale fotografico! E la grafica? Telefono che squilla. Dove è finito l'auricolare? Pubblica. Programma. Arrivano le consegne. Porca vacca, la merce non corrisponde! Richiama. Stefano si ammala.
Signora, dovrebbe fare almeno una risonanza per controllare cos'ha il suo collo, non può essere rigida, da così tanti giorni.. No, ma guardi, io mica ho il tempo di..
Traaac. Analisi. Porta Gabri in asilo.
Siii, pronto? I risultati di cosa? Ah, già, la risonanza. Me ne ero dimenticata!
Controlla le spedizioni. Inserisci i nuovi prodotti. Vuoi non controllare report e dati di insights? E il corso al quale ti sei iscritta, come sta andando? Il frigorifero vuoto come quando lo hanno consegnato a casa, nel suo imballaggio. Solo meno pulito. Porc!ç§**!!!°# Pulisci il frigorifero e vai a fare la spesa. Già che sei di strada fermati anche in cartoleria, in posta, in farmacia e nel negozio di animali. Ah e fai il versamento in banca! Poi vai a prendere Gabri a scuola.
E alla festina di Teodorica, come mai non siete venuti?
E niente. Non era sull'agenda. E poi stop.

Torni a casa un giorno e il tuo corpo ti dice ufficialmente B A S T A
Te lo fa capire senza mezzi termini, con un bel febbrone a 39, placche, brividi e tremori in tutto il corpo. Ti dice che non hai più l'età per vivere così stressata e perennemente di corsa e che forse, quell'età là, tu, non l'hai mai veramente avuta. Che ti servono proprio, quei cinque minuti al giorno di cazzeggio e fancazzismo, che tanto alla pausa caffè + sigaretta avevi già rinunciato nel lontano 2009. Lui te lo dice, ma i medici continueranno a spiegarti che è solo un virus.

Via il pannolino! - Consigli e trucchetti

Iniziano finalmente le prime vere giornate di sole e di caldo; la primavera e l'estate sono senza dubbio le stagioni migliori per provare a togliere il pannolino ai nostri bambini e capire se sono davvero pronti a farne a meno.

Via il pannolino! - Consigli e trucchetti
La ragione è puramente di tipo pratico: col caldo per i bimbi è sicuramente più piacevole rimanere senza pannolino e anche per noi mamme, lavare ed asciugare mutandine e vestitini ad ogni "incidente di percorso", è meno faticoso.

Se a noi può sembrare una cosa da poco, per i nostri bambini, abbandonare l'uso del pannolino ed imparare a fare la pipì sul vasino, può essere un cambiamento non da poco. Imparare a riconoscere e ad occuparsi autonomamente dei propri bisogni fisiologici equivale, per loro, a riconoscersi più "grandi", a sentirsi più simili agli adulti. Questo spiega perché per alcuni bambini, questo passaggio, possa essere più difficile che per altri e perché richieda un po' più tempo.

Associare la sensazione dello stimolo del riempimento della vescica all'urgenza di correre al vasino per fare pipì, può non essere una cosa così immediata da apprendere e può capitare, anche ai bambini più precoci, di avere qualche "incidente di percorso".

Capire quando è il momento giusto. E' la cosa più importante e difficile che un genitore debba fare. Porre la questione come una possibilità, un'opportunità, un gioco da imparare, non come una sfida o un'imposizione. Il vostro bambino saprà dimostrarvi quando è il momento giusto, quando è pronto per il cambiamento. Cercate di creare associazioni di pensiero positive con il bagno e con l'imparare ad usare il vasino, ciò vi aiuterà certamente a rendere il passaggio più facile.

Il gioco e l'emulazione. Mostrate al bambino come fate voi; il loro innato istinto di imitazione e la curiosità li spingeranno a fare come voi. Non costringeteli ad utilizzare per forza il vasino, è naturale che vorranno provare a fare la pipì nel water. Provate, in questo caso, ad assecondarli, con dei riduttori appositi e utilizzando uno sgabellino per aiutarli a sedersi senza che rischino di farsi male.

Lasciarli fare. Come genitori siamo spesso tentati di voler "partecipare" un po' troppo nelle cose che fanno i nostri bambini, nel volerli aiutare un po' troppo. Provate invece a spiegare loro come pulirsi per bene e come tirare l'acqua, lasciandoli provare e fare autonomamente, in modo che acquisiscano pratica e confidenza con l'atto.

Pazienza. Abbandonare completamente il pannolino non è sempre immediato, per alcuni richiede molti tentativi e molto tempo. Per altri bambini potrà essere più facile ed automatico, ma gli "incidenti di percorso" possono sempre capitare. Siate comprensivi e cercate di non mortificarli, se ciò dovesse accadere; alcuni bambini potrebbero sentirsi mortificati a tal punto da chiedere di utilizzare nuovamente il pannolino.  
training pants
Ricordate che esistono in commercio moltissime versioni di Training Pants o Mutandine di Allenamento, che potrebbero aiutare i bambini e facilitare il passaggio dal pannolino al vasino. Queste speciali mutandine hanno uno strato assorbente interno in grado di assorbire quel tanto di pipì, da evitare al bambino di bagnarsi completamente e permettergli di raggiungere il bagno, senza la mortificazione di non aver reagito in tempo allo stimolo. Si trovano moltissimi tipi di mutandine Trainer: alcune hanno solo lo strato assorbente, per le piccole perdite, altre hanno anche uno strato esterno waterproof, in grado di trattenere incidenti anche più grossi.
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Settimana Internazionale del Pannolino Lavabile SIPL 2017

Anche quest'anno è in arrivo la SIPL = Settimana Internazionale del Pannolino Lavabile.
Settimana Internazionale del Pannolino Lavabile SIPL 2017

Ve ne avevo parlato anche lo scorso anno ( in questo post ), ma anche per il 2017 le sorprese e le promozioni non tarderanno ad arrivare! Tenetevi pronti!

Cos'è la SIPL?
Questo evento è originariamente promosso con il nome inglese di "Real Nappy Week" dalla Go Real: impresa britannica con lo scopo di aiutare le famiglie a scoprire il lato sostenibile delle loro vite. Come scrivono loro stessi, all'interno del loro sito ufficiale -"This is your chance to help us spread the word about cloth nappies.." - la SIPL è l'occasione di condividere e promuovere l'utilizzo dei pannolini lavabili nel mondo.

La SIPL è l'occasione giusta per avviare un cambiamento nelle nostre vite:
- UN CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE ABITUDINI - Siamo abituati ad acquistare prodotti che utilizziamo e gettiamo immediatamente via, ma dovremmo imparare a valutare correttamente il valore di ciò che abbiamo ed apprendere un sano riutilizzo di ciò che possediamo. I pannolini lavabili sono ideali per modificare questo tipo di mentalità;
- UN CAMBIAMENTO NELLO STILE DI VITA - I pannolini lavabili, se correttamente utilizzati, possono migliorare lo stato di salute dei nostri bambini, dell'ambiente e della nostra economia domestica;
- UN CAMBIAMENTO PER IL NOSTRO FUTURO - Cambiare mentalità è il primo passo. Il cambiamento è contagioso e virale ed è possibile! Sono tante piccole molecole d'acqua a formare gli oceani, dopotutto.


Anche noi, nel nostro piccolo, vogliamo contribuire alla promozione dell'utilizzo dei pannolini lavabili, attraverso tutta una serie di piccoli progetti ed attività. Avremo, per tutta la settimana della SIPL:
- Sconti e promozioni sui pannolini lavabili ed i prodotti per un loro corretto utilizzo e la loro manutenzione. Ogni giorno troverete qualche nuovo prodotto in saldo! Le scontistiche sono l'occasione ideale per acquistare i pannolini che vi mancano per passare ad un utilizzo esclusivo dei lavabili, o per comperare velini e wetbag:
- Troverete finalmente online NUOVI KIT PROVA MISTI di pannolini e anche i tanto attesi KIT PROVA dei PANNOLINI GREEN MAMA, ideali per provare diverse tipologie/marche di pannolino, ad un prezzo davvero vantaggioso, senza rischiare l'acquisto massiccio di pannolini, tutti della stessa tipologia;
- Avvieremo ufficialmente il NOLEGGIO DEI KIT DI PANNOLINI LAVABILI GREEN MAMA. Non sai ancora quale modello di pocket Green Mama acquistare? A partire dalla prossima settimana avrai la possibilità di noleggiarne un kit, composto da tre pannolini, nelle tre diverse tipologie FUN - DRY e EASY e provarli per una/due settimane e scoprire quale modello fa davvero al caso tuo!

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E il secondo? Quando lo fate?

Come ogni anno, arriva la primavera. Dai cappotti stretti e dai maglioni infeltriti si scoprono finalmente i pancioni, stretti nelle t-shirt delle loro mamme, belli rotondi e sorridenti.
E il secondo? Quando lo fate?

Primavera per me significa essenzialmente due cose: allergia fotonica e gente che ritorna all'assalto con la fatidica domanda "E il secondo? Quando lo fate?".
Parenti e amici, cioè le persone che più sarebbero autorizzate a porla, la fatidica domanda, non chiedono più da anni. Ma il cinguettio dei pettirossi è come il richiamo delle sirene e ricorda alle persone che è tempo di procreare, che è tempo di covare le uova e rifare le tende al nido e - spostano lo sguardo su di te - e tu stoni! Ne hai già uno grandicello, in fondo, dov'è il tuo pancione rotondo? Dove sono le tue tende nuove e il tuo nido accogliente?

Niente nido, niente tende, niente ammiccamenti e le rotondità che fanno capolino dalla mia t-shirt nascondono solo i residui del panettone di Natale. Dei panettoni degli scorsi due o tre Natali, nel mio caso.
Ma grazie lo stesso, gentile sconosciuta incontrata al parco, per avermi fatto tornare in mente che:
1 - Anche quest'anno sarò bocciata con disonore alla prova costume;
2 - Non ho nemmeno una giustificazione plausibile alla bocciatura.
Perché se sei incinta è normale che tu sia tonda e che non abbia una particolare voglia di mostrarti in costume. Grazie di cuore, per non aver colto l'occasione di farti un bel mazzo di cazzi tuoi!

Ma si, dico io, facciamo pure conversazione sul mio utero e sul suo stato di salute. Parlare di procreazione e delle rispettive capacità riproduttive è diventato uso comune, anche tra estranei, non è qualcosa di privato e personale, ma altri argomenti ad essa connessi - strettamente connessi - rimangono un tabù insormontabile. Detta in parole povere: del mio utero, al parco, con una sconosciuta, posso tranquillamente parlare, ma accennare al sesso no, non è assolutamente contemplato. Se parli pubblicamente di sesso sei una scostumata, persino un po' volgare. La procreazione è una cosa pulita, atto fondamentale per la sopravvivenza dell'umanità, ma come ci si arrivi è un segreto, di cui non bisogna parlare mai!

E il sesso è solo uno dei tanti argomenti del quale non è bene parlare, quando si fa una conversazione leggera con una persona appena conosciuta. 

Io lo dico sempre, sono stata fortunatissima ad essere rimasta incinta di Gabriele subito, senza grossi problemi o particolari complicazioni. Ricordo una scena, piuttosto imbarazzante, di quando stavo aspettando Gabri: eravamo nella sala d'attesa della mia ginecologa, Stefano ed io, e conosciamo una donna, anche lei alla ricerca della gravidanza. Una signora esuberante, un po' in là con gli anni, che dopo aver preso un po' di confidenza ci guarda e, indicando il mio pancione, domanda: " Ma voi, come avete fatto?". Io, che allora avevo 25 anni e ancora poca dimestichezza con l'argomento, sono diventata paonazza.. perché non capivo cosa volesse sapere, di preciso.. Era abbastanza ovvio che alla base della sua domanda, ci fosse un mondo di problematiche relative al concepimento che solo ora posso comprendere realmente. Lì per lì, lo confesso, non lo capii proprio.

Quel particolare episodio, aggiunto alle decine di diverse motivazioni che mi sono sentita di dover dare in questi ultimi anni, al fatto di non aver ancora messo in cantiere un secondo figlio, mi fanno sempre più pensare che, comunque sia, problemi o non problemi, difficoltà o non difficoltà.. faremmo tutti bene a farci i cazzi nostri un po' di più!
Decidere se e come e quando e perché avere un figlio, se farne uno, due, tre o sette o anche nessuno.. sono decisioni più intime, personali e sofferte della maggior parte delle decisioni che dobbiamo prendere nelle nostre vite. Decidere di avere un figlio, concepirlo, farlo nascere, crescerlo ed educarlo non è come comprare un'auto nuova!

Se proprio non sapete che altro domandare, allora parlate del tempo, come fanno più giustamente i nostri amici inglesi e se vorrò raccontarvi di quello che accade al mio utero, sarò io volentieri a farlo, di mia spontanea volontà. Non impicciatevi e non fate stupidamente domande che potrebbero ferire le persone, solo perché è primavera e la prassi prevede che io, a questo punto, debba avere il pancione. La mia è solo panza! E se proprio siete così coraggiosi e volete azzardare a fare domande intime, fate pure, io di sesso parlo senza grosse difficoltà.

LUISA ;-****

Pannolini Lavabili Green Mama

Saprete ormai da tempo che, oltre a scrivere su questo blog, sono anche titolare di un negozio online di prodotti per la maternità e la prima infanzia.
Pannolini Lavabili Green Mama

Green Mama è un ecommerce nato come diretta evoluzione del mio essere mamma e del lavoro svolto qui negli anni (se vuoi puoi leggere il primissimo articolo in cui ne accennavo, lo trovi qui). Un lavoro di ricerca e attenta valutazione di prodotti cosmetici ecologici e biologici dedicati ai bambini, prodotti cosmetici di qualità vera, ma anche di scoperta e passione per il mondo dei pannolini lavabili.

Da questa passione e voglia di condivisione è nato, nel 2015, Green Mama.

In questi anni ho cercato di farmi portavoce e convinta ambasciatrice del mondo dei pannolini lavabili, perché è una tematica sulla quale molti genitori sono ancora diffidenti e poco convinti. Ho cercato di mettermi a disposizione di mamme e papà, nel dimostrare loro che i lavabili non sono una pratica antiquata e scomoda, dando consigli, facendo incontri e dimostrazioni.

Come mamma ed utilizzatrice di pannolini lavabili, ma anche come rivenditrice, ho potuto constatare con gioia, che negli ultimi anni, nel nostro paese, sono nate e cresciute numerose aziende e ditte produttrici di lavabili. Aziende che producono pannolini artigianali, a livello semi sartoriale, di grandissima qualità, con materiali e tessuti organici e certificati. Pannolini dal costo medio/elevato, coerente con la qualità del prodotto rivenduto. La qualità si paga, questo è un dato di fatto.

A livello internazionale, invece, è piuttosto frequente notare come aziende produttrici di pannolini lavabili, anche molto conosciute, pur avendo sede in paesi dell'est o con produzione in questi stessi paesi, rivendano i loro pannolini sul mercato americano ed europeo a prezzi di poco inferiori a quelli di lavabili di produzione locale/sartoriale. Sappiamo ormai tutti, da anni, che produrre in paesi come la Cina, seppur con materiali controllati e ad hoc, abbia un costo significativamente inferiore rispetto alla produzione e tassazione di prodotti fatti all'interno dell'UE o negli USA, specialmente quando si tratta di prodotti sartoriali, fatti a mano. Non penso di aver stravolto la vita a qualcuno con questa sconvolgente rivelazione.

Spesso mi è quindi capitato di dover rispondere alle mamme, cercando di dare una motivazione plausibile, per giustificare il costo dei pannolini di queste aziende. Ed in molti casi, ve lo confesso, non ho saputo trovare una risposta.

L'idea con la quale nascono i pannolini lavabili Green Mama è esattamente questa: la qualità al giusto prezzo!

I nostri pannolini non hanno la pretesa di rubare mercato a quelle aziende italiane (ma anche straniere) che, come dicevamo prima, producono pannolini lavabili di grande qualità, di cui ho personalmente molta stima e che rivendo con grande orgoglio. Cercano piuttosto di riempire un vuoto di mercato dato dall'incoerenza sul fattore qualità/prezzo di altre realtà. Non mi propongo come portatrice di grosse innovazioni, ma cerco di dare la giusta "dimensione" alle cose che già ci sono.

E' inevitabile, in una famiglia dal reddito medio, che su un parco pannolini di 20/30/40 pezzi, alcuni di questi siano, per una questione puramente economico-pratica, i famosi "cinesini" di cui spesso si sente parlare. I pannolini Green Mama stanno nel mezzo. Con una produzione al 70% Made in Cina e tessuti rigorosamente testati e certificati SGS, possiamo produrre e rivendere pannolini lavabili di qualità media, sicuri e colorati, ad un prezzo trasparente ed onesto.

Il mondo del commercio è una vasca di squali affamati ma, come dico sempre, a costo di prendere batoste e legnate tra i denti - ed in questi due anni, Dio sa se ne ho prese! -  preferisco sempre essere onesta, chiara ed andare a dormire serena con la mia coscienza. L'onestà non sempre paga e comunque paga poco e a rate, ma a me va benissimo così.

Dopo il sermone introduttivo appena fatto, non mi sembra il caso che io vi mostri anche i pannolini che abbiamo prodotto, ma lo farò a breve. Vi parlerò in lungo e in largo dei nostri pannolini lavabili, ve li mostrerò nelle video recensioni che sto girando in questi giorni e presto saprete tutto del nostro bellissimo progetto. Promesso!
Luisa :-***