Recensione: Pannolini Lavabili Charlie Banana

Eccolo qui il nostro secondo video realizzato per mostrarvi i prodotti Chalie Banana.
La volta scorsa ho voluto parlarvi brevemente dei loro costumini contenitivi, che abbiamo anche messo in palio nel Giveaway che trovate subito qui sotto, oggi invece vorrei farvi vedere come è fatto e come "funziona" il loro conosciutissimo pannolino lavabile pocket a taglia unica.

In generale, i pannolini di tipo pocket, meritano di essere presi in considerazione, specialmente quando si sta iniziando ad utilizzare i lavabili, perchè sono una tipologia di pannolino particolamente fruibile, che si trova con estrema facilità in commercio. E' un pannolino molto "personalizzabile", perchè all'interno della sua tasca è possibile inserire inserti assorbenti di diverso spessore, di diverso materiale e persino di diversa marca, in modo da iniziare fin da subito a sondare il terreno e capire di quale grado di assorbenza necessita il nostro bambino, nelle diverse fasi della giornata.



I pocket a taglia unica di Charlie Banana sono molto pratici e si trovano in vendita in fantasie davvero belle ad un prezzo molto buono. Hanno un cavallo particolarmente ampio, che gli consente di essere utilizzati davvero con le più disparate tipologie di inserto assorbente.
Ciò che li diversifica dalla moltitudine di altri pocket è un sistema di gestione delle taglie che va a modulare direttamente la dimensione del pannolino tramite gli elastici interni al girocoscia. Detta così può sembrare complicata, ma è molto più semplice e pratico di quanto possa sembrare, come sistema, perciò vi lascio rapidamente al nostro video, così potete vedere che vi sto dicendo la verità...

Un bacione
LUISA



1000 GRAZIE GIVEAWAY

Per ringraziarvi di seguirci così numerosi su entrambe le nostre pagine abbiamo pensato di inaugurare il nostro speciale "1000 GRAZIE GIVEAWAY".


I premi, come la volta precendente, sono due e si tratta niente meno che dei due costumini che vi ho mostrato nello scorso video.
Sono due costumini del noto marchio Charlie Banana, lavabili e riutilizzabili, perfetti per il mare e/o la piscina, se non li avete ancora visti andate a dare un'occhiata al loro video!!

Come partecipare?
*Seguite la nostra pagina Facebook GREEN MAMA;
*Seguite la nostra pagina Facebook Neomamma On Board;
*Commentate i post che trovate nelle due pagine indicate qui sopra taggando una o più mamme che potrebbero essere a loro volta interessate a vincere. Un tag per ogni commento. Più tag fate, maggiori sono le possibilità di essere sorteggiate;
*Il GIVEAWAY è attivo su entrambe le pagine che vi abbiamo segnalato, perciò avete la possibilità di essere sorteggiate in entrambe;
*Lunedì 29 Agosto sorteggeremo le due fortunate vincitrici, una per ciascuna pagina. La prima sorteggiata avrà diritto a scegliere il proprio premio. Qualora la seconda sorteggiata non fosse interessata a ricevere il premio rimanente può rinunciare in favore della terza sorteggiata. Al momento dell'estrazione verrà verificato che la persona estratta abbia effettivamente seguito le indicazioni prima di venire contattata, qualora non lo avesse fatto prenderà il suo posto la seconda estratta;
*Nessun costo di partecipazione o spedizione del prodotto;
*Valido solo su territorio nazionale.

BUONA FORTUNA A TUTTE!
E 1000 GRAZIE A VOI!!!

Recensione: Charlie Banana Costumini Contenitivi & Mutandine Trainer

Ciao a tutte! Avete passato un buon Ferragosto?
Oggi approfitto per incominciare a parlarvi di un brand con cui sto lavorando da un qualche di tempo, che merita sicuramente un po' d'attenzione: Charlie Banana è un marchio della Winc Design Limited, una compagnia multietnica con sede ad Hong Kong, creato da Gaëlle Wizenberg.
Charlie Banana rappresenta una serie di prodotti per la prima infanzia, in grado di combinare l'amore per uno stile di vita sostenibile a prodotti di qualità e design, ispirati proprio ai figli della sua fondatrice.

L'azienda Winc Design Limited è stata anche nominata “Earth Champion” dall'organizzazione australiana Earth Champions Organization, per il suo grande contributo nel limitare lo spreco e la quantità di rifiuti immessi nell'ambiente.
Gaelle & Baby

Ferragosto è ormai passato, ma la bella stagione rimarrà in zona ancora per qualche tempo e per molte di noi le vacanze (me compresa) non sono ancora iniziate! Per queste due ragioni ho pensato che il primissimo prodotto di cui meritava veramente parlarvi fosse proprio il loro modello di costumino contenitivo lavabile.

I costumini contenitivi offrono molteplici vantaggi rispetto agli usa e getta da mare/piscina:
- sono lavabili (perciò..);
- sono riutilizzabili (perciò..);
- consentono un discreto risparmio economico (inoltre..);
- limitano la produzione di rifiuti ad alto impatto ambientale.

Come vedrete, oltre ad essere prodotti in numerose bellissime fantasie, esistono anche costumini di diverso materiale e destinazione d'uso: alcuni sono infatti dotati di uno speciale strato assorbente, che li rende molto utili ed utilizzabili anche come mutandine trainers.

Le mutandine trainer sono ideali per la delicata fase dello "spannolinamento", volgarmente detto, perché trattengono quel minimo di pipì che può scappare al bambino quando non è ancora completamente in grado di avvertire i genitori dello stimolo per tempo, evitando gli spiacevoli inconvenienti del caso.
Sono utili di giorno, ma anche di notte e si indossano esattamente come un paio di mutandine.
Bando alle ciance.. buona visione!



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Scelte eco-sostenibili per la casa - Less is more!

Come si diceva qualche tempo fa, nel post relativo agli alleati dell'igiene intima di una mamma (I 5 migliori alleati di una mamma "ecologica"), scegliere uno stile di vita sostenibile, per chi ci crede veramente, non implica solo optare banalmente per frutta e verdura biologici, al supermercato.

Chi crede di poter contribuire realmente, seppur nel proprio piccolo, al benessere del pianeta, attua tutta una serie di scelte e di piccoli accorgimenti che ne modificano radicalmente le abitudini e la mentalità.
less is more

Ci tengo a sottolineare sempre come ogni cosa vada presa con criterio - cum grano salis - senza inutili estremismi. Le "talebane", come vengono in gergo definite le persone troppo convinte di un metodo o di uno stile di vita, al punto di voler "convertire" chiunque alla loro visione delle cose, non sono utili a nessuno! Ben venga che ci siano, per l'amor del cielo, ma ho sempre creduto che puntare il dito contro qualcuno vomitandogli in faccia tutte le cose che dovrebbe fare per cambiare qualcosa di sé o del proprio modo di essere sia in assoluto il modo migliore perché questa persona decida di non cambiare mai. Perché chiuda occhi e orecchie e tanti saluti. Perché si convinca, una volta in più, che no, quel tipo di mentalità non fa per lui/lei. E in tutta franchezza non potrei proprio dargli torto!

Quello di cui le persone hanno davvero bisogno è fiducia. Se già preferiscono il cibo biologico, cercano il km0, se controllano la qualità dei cosmetici che utilizzano per la propria famiglia e preferiscono la materia prima al cibo precotto, allora hanno già intrapreso un loro personale percorso sulla via della sostenibilità. Quando la base c'è, la spinta giusta è sempre e solo la fiducia.
La dimostrazione che si può, che non occorrono un eccesso di tempo e fatica per attuare altre piccole modifiche, per cambiare ancora un pochino. Un po' per volta. Ciascuno secondo le proprie modalità e con i propri tempi. Che non si rischia di diventare “talebane” sorde e cieche davanti ad ogni possibile altra opinione.

E allora, per dimostrarvi che si può davvero e senza troppa fatica, ancora una volta, vi apro le porte della mia incasinatissima vita e della mia incasinatissima casa. Vi farò vedere quali sono i detersivi/detergenti che uso e quali sono i prodotti davvero utili nel gestire l'igiene e l'economia domestica quotidiana, senza incidere gravemente sull'impatto ambientale.
Siccome l'argomento è piuttosto interessante e ci sono molte cose da dire, molti spunti ed idee pratiche da condividere, ho pensato di dividerlo in diverse parti, nella speranza di renderlo più utile e “agevole”.

Iniziamo col dire che...

Less is more. Come si dice, “meno è meglio” ed è un grande amico sia di ecologia, che di risparmio. Siamo abituati ad acquistare un quantitativo abnorme ed assurdo di prodotti cosmetici e di detergenza, incoraggiati da una pubblicità che non fa altro che confermarci la fondamentale esigenza per la sopravvivenza della specie umana di prodotti come il dentifricio da uomo (faccia sgomenta.. la mia) …

In realtà sono necessari meno della metà dei prodotti che normalmente acquistiamo e di questi utilizziamo, in media, più di quanto sia davvero utile.
Che vor dì? Vuol dire che siamo "programmati" per sprecare ed impiegare male ciò che abbiamo. Non è una colpa, badate bene, è che ci viene insegnato a farlo. Gradualmente e con cognizione di causa. Quella delle aziende che producono.
less is more

Less is more in ogni caso. Lo dico anche a me stessa. Siamo abituati a pretendere tutto e subito. Vogliamo il detersivo che sia ecologico, ma che lavi in maniera impeccabile, igienizzi e mantenga i capi morbidi e fragranti come la prima volta che li abbiamo indossati.
E invece non è così semplice, perché tutti i detergenti sono composti, fondamentalmente, da sostanze chimiche (indipendentemente se di derivazione vegetale o petrolchimica) e le sostanze chimiche hanno delle loro “regole”. Non possiamo metterci a fare gli alchimisti della pallina dosatrice – un po' di questo, un po' di quello – se non abbiamo ben chiare in mente alcune semplici regole della chimica.

* Che mescolando sostanze acide a composti basici rischio di neutralizzare l'efficacia della preparazione, ad esempio. → Occhio a mescolare acido citrico e percarbonato, ad esempio;
** Che alcune sostanze, come lo stesso percarbonato di sodio, hanno bisogno di una certa temperatura di lavaggio (oppure di attivatori chimici) per agire, mentre altre non amano le alte temperature, come gli enzimi;
*** Che gli enzimi, proprio loro, sono si una figata, ma che non sono tutti uguali e che non tutti vanno bene per tutti i tipi di tessuti.

Ad esempio.. ma queste sono solo alcune delle semplici cose da tenere a mente. E lo stesso tipo di ragionamento va fatto non solo quando si opta per un eco-detergenza più casalinga e fai-da-te, ma anche con i più classici detersivi commerciali. La tentazione di aggiungere un po' di questo, perché lava bene e un po' di quello, perché profuma di più è sempre in agguato. Siate logici e cercate di resisterle, per amore della chimica e della vostra salute, sopratutto.
Cercate di ricordare che la vostra pelle è una via di somministrazione, un organo importante e fondalmentale del vostro organismo e che assorbe le sostanze chimiche con le quali viene a contatto.

Una breve intro, un po' generica e la prossima volta andremo più addentro all'argomento; direttamente nel reparto detersivi della mia lavanderia.
E voi, cosa ne pensate?


Recensione: Bella Baby Happy & Natural Care

In questi giorni ho avuto la possibilità di conoscere e testare alcuni altri prodotti della linea Bella Baby Happy e sarei lieta di introdurveli.

Tempo fa vi avevo parlato dei loro pannolini usa e getta (QUI), delle loro caratteristiche e delle numerose ragioni che li rendono dei buoni pannolini, seppur non biodegradabili.
Prodotti dalla TZMO SA, sono distribuiti in Italia da Alwero Natural Wool ed è possibile trovarli in numerosi spacci sul territorio nazionale, oltre che in diversi e-shop (uno a caso - Green Mama).

La linea Bella Baby Happy comprende, oltre ai pannolini, anche una linea cosmetica "Natural Care", di cui fanno parte un discreto numero di cosmetici dedicati alla prima infanzia, che vanno a coprire un po' tutte le esigenze: dall'olio massaggio, arricchito in estratti di Calendula, alle salviettine umidificate.

Sono tutti prodotti:
-Dermatologicamente testati;
-Prodotti in EU;
-Formulati con un basso contenuto di conservanti (implica: hanno la data di scadenza, occhio!);
-A pH controllato (sempre specificato sulle confezioni);
-Privi di SLS SLE, parabeni ed alcohol;
-Alcuni sono anche privi di profumazione, per essere maggiormente delicati.

La gamma di prodotti è ampia ed i prezzi sono assolutamente abbordabili, anche se le formulazioni, a mio avviso, andrebbero riviste e migliorate. Sono cosmetici ricchi in estratti naturali, senza dubbio migliori di quelli di molti altri "famosissimi brand" cosmetici per bambini che spopolano da generazioni, ma gli INCI non sono dei migliori.
Dipende sempre da cosa state cercando.

Avete mai provato questi cosmetici?
Come vi siete trovate?


Cotone organico: cos'è e perchè sceglierlo per i nostri bambini.

Cotone organico, cos'è?
Organico o biologico, viene definito il cotone coltivato con l'utilizzo di metodi e sostanze a basso impatto ambientale, eliminando l'uso di pesticidi e fertilizzanti dannosi per l'ambiente e la salute. Il cotone organico inoltre, deve provenire da sementi non geneticamente modificate (OGM) ed è certificato secondo il regolamento CE n°834/2007 del 28 giugno 2007.

La diffusione della "green fashion" e dei tessuti organici non è solo un fenomeno modaliolo moderno, basti pensare che gli stessi Standard per il Tessile Biologico (Global Organic Textile Standards – GOTS), sono stati ufficializzati nel 1998 dal IFOAM International Federation of Organic Agriculture Movements.

La biancheria organica o biologica deve avere un contenuto di fibre naturali, provenienti da agricoltura biologica pari ad almeno il 95% per essere classificata come tale. Il restante 5% può essere composto da fibre naturali non certificate o da fibre sintetiche.

Perché scegliere il cotone organico per noi ed i nostri bambini?
Come dimostrano alcuni studi commissionati da TE e ICEA, è possibile affermare che le coltivazioni del cotone biologico danno:
•    46% riduzione delle emissioni di gas climalteranti;
•    70% riduzione delle emissioni responsabili dell’acidificazione;
•    26% riduzione dell’eutrofizzazione, ovvero dell’eccessivo arricchimento di sostanze nutritive dell’ecosistema;
•    91% riduzione consumi di acqua destinata principalmente all’irrigazione (esclusa l’acqua piovana)
•    62% riduzione consumi di energia primaria.

Ma se i soli dati relativi al minor impatto ambientale e rischio per l'ambiente non dovessero sembrarvi motivazioni sufficienti, provate allora a pensare alla quantità di sostanze, trattanti, coloranti, sbancanti, che vengono normalmente impiegate per realizzare i capi d'abbigliamento dei vostri bambini. Certo, un guardaroba monocromatico può essere poco allettante, ne sono convinta, ma per la biancheria a contatto con la pelle, cosa potreste mai trovare di meglio, di un cotone che non inquina l'ambiente ed è anche ipo-allergenico, poiché non sbiancato o tinto con sostanze chimiche aggressive?


La pelle è l'organo più esteso del nostro apparato tegumentario, ci protegge, respira e assorbe molte delle sostanze con le quali entra giornalmente in contatto.

"Vivere bio" non significa solo fare attenzione al cibo che ingeriamo e andare a comprare frutta e verdura dal contadino che produce biologico dietro casa, ma anche fare attenzione a tante piccole cose, a diminuire, nel nostro piccolo, l'impatto ambientale delle nostre vite e a prenderci cura del nostro corpo e benessere.. di tutto il nostro corpo. Non possiamo dimenticarci della nostra pelle!


Aziende come Nanaf Organic, importata in Italia da Alwero Natural Wool, producono capi d'intimo per i nostri cari, realizzati in 100% cotone organico certificati GOTS e ICEA.

Oltre ai capi premaman e neonato sono disponibili varie collezioni d'abbigliamento e tessili per la casa di vario genere, tutti realizzati in cotone di altissima qualità, belli e pratici, come le lenzuola oppure le comodissime salviette lavabili, indispensabili per la quotidianità di ogni mamma.
La busta porta pannolini e il sacchettino lavabile porta ciuccio sono una chicca assolutamente deliziosa, per portare fuori casa l'essenziale al cambio dei nostri piccoli.

Cosa ne pensate del cotone biologico?
Avete mai acquistato qualche capo d'abbigliamento in questo tipo di tessuto?
 Luisa ;-***