Corso pre-parto: secondo incontro - cosa portare in ospedale?

15.2.13 Luisa NeoMamma On Board 2 Comments


La mattinata è trascorsa essenzialmente parlando di cosa portare in ospedale al momento del parto, di quali cose potrebbero risultare utili nei successivi giorni di ospedalizzazione e delle cose che invece sarebbe bene avere già in casa nei primi giorni dopo la dimissione con il neonato.

La discussione si è dilungata particolarmente su ciò che è necessario portare in ospedale, con le testimonianze delle già-mamme che frequentano il corso. Sarà di questo che parlerò ora, mentre la lista di cose da comprare per il neonato la farò successivamente, in un altro post, integrandola con alcune cose che ho trovato scritte qui e là e con ciò che è stato detto anche durante i corsi alla Prenatal.



1 - Cartella clinica con gli esami effettuati in gravidanza (che, a quanto pare, è una delle cose che maggiormente ci si dimentica al momento di doversi recare in ospedale).


2 - Una maglia lunga, tipo camicia da notte, che possa essere sporcata, da indossare magari durante il travaglio e calzini. Ci hanno detto che a volte danno dei camici (quelli aperti sul retro per intenderci) da indossare ma non è un obbligo e potete mettervi qualcosa di vostro, di più comodo o rimanere anche semplicemente così come mamma vi ha fatte.

3 - Lettore MP3 oppure CD musicali da ascoltare in sala parto. Alcune sale parto sono dotate di apparecchi appositamente messi a disposizione per ascoltare della musica rilassante durante il travaglio. 

4 - Cibo (qualcosa che vi piaccia e che vi dia energia) e acqua.

5 - Olio per massaggio? Libri? Riviste? Spray viso rinfrescante? Salviette? ..Marito?... ;-))) Noi non ne abbiamo parlato ma in fondo credo che possiate portarvi qualsiasi cosa crediate vi sia utile. Magari non la userete mai, oppure potrebbe essere fondamentale. Tanto vale averla dietro! E anche il marito! ;-)

6 - 2 o 3 Camicie da notte. Possibilmente a manica corta e aperte sul davanti per semplificare l'attaccamento al seno del neonato. Alcune mamme hanno raccontato che, nonostante il bianco sia il colore preferenziale per la biancheria da ospedale, sarebbe meglio se le camicie non lo fossero perché quando si bagnano di latte diventano trasparenti..

7 - 2 o 3 Reggiseni da allattamento o comunque reggiseni comodi di una taglia in più di quella che si ha gli ultimi mesi di gravidanza.

8 - Coppette assorbi-latte. Utili per quando sarà il momento di uscire dall'ospedale.

9 - 1 Vestaglia.

10 - Ciabatte comode per stare in ospedale e un paio possibilmente in plastica per fare la doccia.

11 - Asciugamani / Accappatoio.

12 - Mutande usa e getta a rete o altro per i giorni successivi al parto.

13 - Assorbenti per il dopo parto. Generalmente durante l'ospedalizzazione vengono forniti dal reparto, ma si può pensare di averne alcuni propri, magari in cotone, per evitare fastidi.

14 - Beauty-case con tutto il necessario: spazzolino, dentifricio, doccia shampoo, crema, spazzola.. ecc.

15 - Vestiti per uscire dall'ospedale per la mamma.

16 - Vestitini per uscire dall'ospedale per il neonato.  In genere durante in giorni in ospedale i neonati vengono vestiti dalle ostetriche (almeno qui da noi sembrerebbe essere così) con i vestiti che hanno loro. Però nulla vieta che vi portiate dei body e delle tutine da casa per cambiarlo, se ne avete voglia.

17 - Eventualmente delle mutante contenitive, da sostituire alla pancera per dopo il parto. Dicono che questa andrebbe evitata perché indebolisce la muscolatura addominale e sforzi quella perineale.

18 - Olio o crema per i capezzoli, per prevenire le ragadi. Potrebbe servirvi come no.


CURIOSITA': Dopo il parto, quando si hanno punti di sutura, è possibile utilizzare,al posto del normale detergente intimo, la tintura di Calendula, mescolandone 10 gocce in circa mezzo litro d'acqua. Ad ogni modo fate attenzione a non utilizzare detergenti intimi troppo aggressivi dopo il parto. Inoltre potete tranquillamente farvi in bagno e la doccia a casa, ma sarebbe bene aspettare che siano finiti i sanguinamenti vaginali e che l'utero sia tornato alle proprie dimensioni normali (in media ci vogliono 30/40 giorni) prima di fare il bagno al mare.

Per il momento non mi viene in mente altro, ma la lista potrebbe allungarsi nei prossimi mesi.
Se vi dovessero venire in mente idee o aggiunte fatemelo sapere! ;-)

2 commenti:

  1. Lo sai che non mi ricordavo quasi niente?? Mi sa che questo post lo stampo!!! :-))))

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    1. Ahahah beh credo sia normale! Se ti viene in mente qualcosa d'altro fammi sapere!

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