Il trasporto dei bambini in auto. Vediamo di capirci qualcosa.

20.2.13 Luisa NeoMamma On Board 4 Comments


Stimolata dall'intervento di Mamma Avvocato nell'ultimo post intitolato "Cosa serve al neonato?" ho cercato di fare qualche ricerca in materia di sicurezza nel trasporto in auto dei bambini, argomento a cui (in tutta sincerità) non avevo ancora prestato la dovuta attenzione.
Tuttavia dopo aver scoperto che, in caso di incidente stradale, il rischio di morte per un bambino trasportato non secondo le norme di sicurezza è di 7 volte superiore rispetto a quello di un bambino alloggiato correttamente su un seggiolino auto omologato, mi è sembrato sinceramente il caso di informarmi un po' meglio.
Le informazioni in circolazione sono innumerevoli e non sempre chiarissime, ma ho cercato di riassumerle tutte in questo post.

L'articolo 172 del Codice della Strada Italiano stabilisce che i bambini, in auto, debbano viaggiare seduti nei loro seggiolini e con le cinture allacciate.


Bambini da 0 a 13 kg -> devono viaggiare su seggiolini installati in senso contrario alla direzione di marcia;
Bambini da 13 a 18 kg -> devono viaggiare su seggiolini posizionati nel senso di marcia;
Bambini oltre i 18 kg -> si possono utilizzare gli adattatori omologati.

Nella mia più totale ignoranza della materia in questione ho scoperto che la normativa europea che regolamenta l'uso dei dispositivi adatti al trasporto in auto dei bambini è la ECE R44/04, la quale prescrive i requisiti di sicurezza ai quali il supporto deve attenersi (requisiti verificati mediante appositi test) per essere omologato e certificato secondo le direttive europee.

A questo punto alle mamme alla prime armi, come la sottoscritta, sorge il dubbio: come diamine riconosco un seggiolino a norma da uno che non lo è?
In realtà sembrerebbe una cosa semplice questa volta!
Ogni dispositivo adatto al trasporto del bambino in auto è "contrassegnato" dall'etichetta di omologazione, nella quale viene indicato chiaramente il riferimento alla normativa ECE R44/04, la fascia di peso autorizzata per l'utilizzo di quello specifico dispositivo, il codice internazionale che indica il paese di rilascio dell'omologazione (E3, ad esempio indica che quel seggiolino è stato omologato in Italia), il numero di omologazione.



Ogni seggiolino auto è progettato e omologato in base al peso del bambino da trasportare ed è classificato secondo "Gruppi di massa".


Gruppo 0 o navicella omologata -> dalla nascita a 10 kg -> va posizionata sul sedile posteriore, agganciata con le cinture di sicurezza dell'auto tramite degli appositi agganci del kit di sicurezza, acquistabile anche in negozi specializzati. Il bambino inoltre deve essere assicurato all'interno della navicella con una cintura ventrale;
Gruppo 0 + -> dalla nascita a 13 kg -> agganciato con le cinture di sicurezza dell'auto (o con sistema Isofix), meglio se al sedile posteriore, nel senso opposto a quello di marcia;
Gruppo 1 -> da 9 a 18 kg -> agganciato con le cinture di sicurezza dell'auto (o con sistema Isofix) nel senso di marcia;
Gruppo 2 -> da 15 a 25 kg -> agganciato con le cinture di sicurezza dell'auto (o con sistema Isofix) nel senso di marcia;
Gruppo 3 -> da 22 a 36 kg -> agganciato con le cinture di sicurezza dell'auto (o con sistema Isofix) nel senso di marcia.

ATTENZIONE! In ogni caso la posizione consigliata è sul sedile posteriore dell'auto, in posizione centrale. Qualora si decidesse di posizionare il seggiolino auto sul sedile per il passeggero anteriore è bene ricordare che questo non può essere posizionato in senso contrario alla direzione di marcia nel caso in cui il dispositivo airbag sia inserito. Che significa che se volete trasportare un seggiolino del Gruppo 0 + sul sedile anteriore del passeggero dovrete necessariamente disattivare l'airbag.
Spero anch'io di aver capito e spiegato decentemente questa cosa.

Alcuni seggiolini appartengono contemporaneamente a più gruppi di peso e seguono la crescita del bambino. Vanno utilizzati, a seconda del caso, con degli appositi riduttori oppure regolando la larghezza della seduta  e l'inclinazione dello schienale permettendo la corretta postura del bambino nelle diverse fasi d'età.

A seconda del modello, i seggiolini possono essere agganciati con le cinture a tre punti dell'auto, con la base fissata al sedile oppure con base Isofix, nelle vetture predisposte.
A partire dal 2006 tutte le vetture di nuova omologazione sono provviste di speciali agganci per i sistemi Isofix sul sedile posteriore, nella parte destra o sinistra, a seconda del veicolo.



Il sistema Isofix è costituito da due connettori che si fissano a degli appositi ganci presenti tra lo schienale e il sedile dell'auto (1) e da una cinghia superiore (2)che si fissa ad un punto di ancoraggio posto sul retro del sedile posteriore, nel bagagliaio (3).


Fonti e link utili:
Polizia di Stato - Articolo 172
Sicurauto - Seggiolini auto e trasporto bambini: guida completa

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4 commenti:

  1. quante informazioni fondamentali!
    io rabbrividisco quando vedo bambini tenuti in braccio dal passeggero nel sedile anteriore, è una cosa pericolosissima per il bimbo. Lo è soprattutto se il passeggero non indossa la cintura di sicurezza perchè in caso di frenata improvvisa il suo peso andrebbe a schiacciare il bimbo contro il cruscotto dell'auto.
    A volte vedo auto che trasportano bimbi tenuti in braccio sul sedile anteriore e mi viene un gran tristezza pensando al comportamento irresponsabile degli adulti.

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  2. Ora hai cambiato idea sulla fascia in auto?
    Lieta di essere stata di stimolo...come @la mia vita semplice, anche io rabbrividisco quando vedo quelle scene di bimbi in braccio.
    E, siccome non sei ancora mamma (cos' mi pare di aver capito), ti avverto: a volte ti sembrerà assurdo dover reggere capricci infiniti per legarlo per viaggi di due minuti o si contorcerà cercando di renderti impossibile il compito ma tu non cedere, ne va della sua sicurezza!!
    Altro avvertimento: purtroppo il senso contrario di marcia nel sedile posteriore a volte fa venire nausea o rigurgiti al bimbo..tranquilla, è normale e non muore!!
    Io all'inizio ero terrorizzata, poi pian piano il disturbo si è attenuato e ho capito anche quanto tempo aspettare dopo ogni pasto prima di caricarlo in auto.
    Infine, al tuo utilissimo post, aggiungerei: ATTENZIONE A NON GIRARSI PER CONTROLLARE IL BIMBO SUL SEGGIOLINO, neppure se piange.
    Accostate e poi guardate, perchè basta un attimo di distrazione...(quante cose si imparano sui sinistri nel mio mestiere, eh?)
    Brava per il post!!

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  3. Qualche tempo fa, a mia precisa domanda, un vigile urbano di Milano, ha risposto che in mancanza di seggiolino, è consentito il trasporto del bambino (sotto i tre anni)in braccio a un adulto legato con cintura di sicurezza, sul sedile posteriore. A qualcuno risulta o quel vigile era un pericoloso ignorante???

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    1. Buongiorno, va precisato che le indicazioni in questo articolo vanno integrate con la nuova normativa in vigore. Alcuni aggiornamenti sono proprio di questi giorni. Comunque no, per legge gli unici autoveicoli sui quali è possibile il trasporto dei bambini senza seggiolino sono i taxi ufficiali con licenza regolamentare. Su tutti gli altri autoveicoli non è possibile.

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