Problema: la stitichezza in gravidanza.

1.2.13 Luisa NeoMamma On Board 4 Comments


Oggi argomento.. ..pungente! (per non utilizzare altri aggettivi)
Ne so qualcosa. Per altro è stata argomento di un mio vecchio esame, anni fa, perciò posso dire di esservi particolarmente.. affezionata ;-)

Anzitutto è bene sapere che si parla generalmente di stitichezza (o stipsi) quando si hanno meno di 3 evacuazioni a settimana. OCIO.. che quando dico "evacuazioni" non intendo quelle che si fanno negli edifici pubblici durante le prove antincendio.. ;-)

La quantità d'acqua introdotta giornalmente nel nostro sistema digerente varia intorno ad un totale complessivo di circa 9 litri:
attraverso la dieta 2 L
con la salivazione 1,5 L
succhi gastrici, pancreatici, acidi biliari e secreto intestinale 5,5 L

La maggior parte di questa viene riassorbita dal nostro organismo, mentre all'incirca 200 ml d'acqua dovrebbero venire espulsi.
Quando viene a mancare questo equilibrio idrico interno si possono manifestare condizioni di stitichezza con evacuazioni meno frequenti e feci dure oppure, al contrario, di diarrea con scariche più frequenti e feci liquide o semiliquide.

La stitichezza può essere definita CRONICA quando è una condizione che perdura nel tempo oppure OCCASIONALE, come quella che generalmente si manifesta durante la gravidanza a causa di alcuni ormoni e da un inevitabile ostacolo meccanico dato dal crescere in dimensioni del bambino man mano che i mesi avanzano.

In questo caso sarebbe bene non intervenire con lassativi particolarmente drastici. Ricordatevi di chiedere sempre consiglio al vostro medico di fiducia, di aumentare l'apporto di acqua introdotta attraverso la dieta bevendo molto e mangiando più frutta e verdura e, qualora le circostanze non lo rendano davvero impossibile, non dimenticatevi che un po' di moto può aiutare.

Non prenderò volutamente in considerazione gli svariati farmaci di sintesi che potrebbero prescrivervi in questi casi perché spetta unicamente al vostro medico curante giudicare che cosa sia più opportuno che voi assumiate. Tuttavia sono svariati i prodotti fitoterapici che si trovano in commercio per questo problema: sono spesso lassativi singoli, ma più frequentemente associazioni di essi. Anche in questo caso è bene non fare di tutta l'erba un fascio: non tutti i lassativi infatti agiscono nello stesso modo nel nostro intestino e, dunque, non tutti i lassativi vanno necessariamente bene se impiegati in gravidanza.

A volte è sufficiente aumentare l'apporto di fibre con cereali integrali o crusca, ma in questo caso potreste incorrere in un fastidioso effetto collaterale dovuto all'aumento di quella flora batterica gassogena che causa gonfiori e flatulenza. Si, quella roba fastidiosa lì!
Si può provare ad utilizzare i lassativi a mucillagini come i semi di Lino, di Psillio o Ispagula, che si rigonfiano nell'intestino trattenendovi l'acqua meccanicamente.
Potrebbe andare bene l'utilizzo della Manna, molto utilizzata come lassativo osmotico per la stipsi occasionale anche in pediatria.
Oppure potreste avere bisogno di essere inizialmente aiutate da dei lassativi un po' più "forti", come i lassativi da contatto. In questo caso però il mio consiglio è assolutamente quello di chiedere al vostro medico come e in che misura intervenire. Evitate di assumere droghe vegetali come Senna, Cascara e Frangula senza il parere del vostro medico curante.


Durante i primi mesi di gravidanza la mia ginecologa mi aveva anche consigliato di provare con l'acqua Donat.

Sito dell'Acqua Donat
Istruzioni per l'uso in caso di stitichezza con calendario personalizzato

Inizialmente ignara di come andasse utilizzata e sconfortata dal saporaccio (la sensazione è, in effetti, quella di bere acqua di mare..) mi sono rifiutata di continuare a prenderla. Ma devo dire che dopo aver consultato il sito appositamente dedicato (ed essermi, di conseguenza, ripetutamente presa a testate contro lo spigolo del muro in ingresso per non averlo fatto prima) ho iniziato ad assumerla correttamente e, in effetti, esplica a dovere la propria funzione. Fermo restando il saporaccio e il prezzo un tantino elevato. Ma c'è da dire che per sette/otto mesi, alternandola a periodi in cui assumo solamente fibra liquida (io mi sono trovata discretamente bene con l'Acti Fibra della Naturando, che contiene anche Finocchio per i gas intestinali) è uno sforzo che posso fare.. o così o niente! ;-)

Splendido argomento, no?! ;-)

4 commenti:

  1. quest'acqua non la conoscevo, buono a sapersi ;-)
    anche i semi di lino non sono male e sono naturalissimi (nel pane, nei grissini, nelle minestre...)

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    1. E poi sono super buoni. Io li frantumavo e li mettevo persino nello yogurt la mattina.. peccato che non mi facessero un grande effetto..

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  2. Per i primi tre mesi ho avuto questo problema, poi via via la situazione e' migliorata, fermo restando che non riesco a digerire molto bene e quindi anche il cibo che introduco non e' tanto.

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    1. Beata te. Per me è una piaga che non mi abbandona mai.. ;-))

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