Ti sento

6.2.13 Luisa NeoMamma On Board 2 Comments


A quanto dicono i movimenti fetali si dovrebbero iniziare a percepire attorno alla 20° settimana di gravidanza. Alcune donne, tuttavia, li sentono da molto prima, mentre per altre ci vuole un po' più di tempo e i fattori che determinano questa variabilità sono molteplici: dalla costituzione della madre, alla grandezza del bambino.
Inoltre non tutti i piccoli ranocchietti si muovono con la stessa frequenza e lo stesso vigore, già nella pancia della mamma.

Personalmente credo di aver iniziato a sentire i primi movimenti attorno alla 18° settimana, ma mi ci sono volute almeno un paio di altre settimane per capire cosa effettivamente stavo sentendo.
Ovviamente non dirò mai a mio figlio che, nella mia più totale inesperienza, ho scambiato i suoi primi calcetti dentro il mio pancione per dell'aria intestinale... ;-)
E non saprà mai nemmeno che, quando per la prima volta le mie amiche mi hanno chiesto come fosse il sentirlo muovere, l'ho descritto come "quella sensazione di non aver controllo sul proprio intestino che si avverte quando si ha una gastroenterite virale". ;-)) Davvero poco poetica. Tipico.

Su un libro ho letto che "la percezione dei movimenti fetali è inversamente proporzionale alla quantità di spazio presente nel sacco amniotico". Immagino che la frase stia semplicemente a significare che man mano che il pupone cresce, lo spazio a sua disposizione diminuisce e pertanto anche i suoi movimenti si fanno via via minori.

In effetti in questi mesi i movimenti del pesciolino sono cambiati drasticamente anche di giorno in giorno, spesso facendomi stare non poco in ansia. Inizialmente mi arrivavano dei calcioni davvero forti in tutte le direzioni, una sensazione come se qualcuno con un dito mi spingesse forte sulla pancia.. .. solo dall'interno..
Aveva spesso il singhiozzo, come una specie di sobbalzo ritmico che durava solo pochi minuti.
Oggi, al settimo mese, devo dire che è da parecchio tempo che non lo sento singhiozzare e i calci si sono tramutati in vere e proprie spinte verso l'esterno che creano delle ridicolissime protuberanze sulla pancia. E' davvero una cosa buffa da vedere.
Lo sento spesso che si rigira quando sto seduta o sdraiata e si agita quando cambio posizione, specialmente durante la notte.

Ha delle giornate super agitate in cui la mia panza prende le sembianze di un budino sballonzolante e altre in cui quasi non si fa sentire.
Ansia!
Panico!
E il MAF?
Si perché, oltre ad una medicalizzazione a volte eccessiva, dopo la 26° settimana di gravidanza ci spiegano anche che dovremmo fare giornalmente la famosa Conta dei Movimenti Fetali. E qui inizia il casino perché non esiste un univocità di interpretazione e una sola unica metodologia per valutare i movimenti del bambino e spesso capita che tra quello che vi dice di fare il ginecologo e l'ostetrica ci siano delle differenze che generano ansie e perplessità.
In generale, comunque, la percezione di 20 o più movimenti giornalieri (escluso il singhiozzo) è segno di benessere del bambino.

Anche a me capita di andare in ansia in quei giorni in cui lui se ne sta più silenzioso. A volte potrebbe essere semplicemente girato in modo tale che i suoi movimenti risultino meno percepibili, oppure capita che quando si è particolarmente agitate o distratte si faccia sentire di meno. Questo me l'ha spiegato l'ostetrica con cui ho fatto il colloquio per iscrivermi al corso pre-parto: in pratica il bambino si muove di meno in relazione ad un aumento di adrenalina materno, causato, ad esempio, da un forte nervosismo. Perciò se siete fortemente in ansia perché non siete riuscite a contare i famosi 20 movimenti è probabile che continuerete a non sentirli.
Così, come è stato consigliato di fare a me in questi casi, vi dico (e confermo) che la cosa migliore che possiate fare è di prepararvi una bella tazza di camomilla calda oppure mangiare qualcosa di dolce e distendervi sul divano. Dopo una ventina di minuti il pupotto vi ricompenserà con qualche allegro guizzo che vi rimetterà di certo di buon umore.
Ricordate anche che i cicli di sonno-veglia del piccolo nel pancione sono del tutto simili a quelli di un neonato perciò non escludete a priori l'ipotesi che se ne stia semplicemente accoccolato a fare nanna per un po'.
Tuttavia se avete il dubbio che qualcosa non vada per il verso giusto, se è tutto il giorno che non riuscite a sentirlo nonostante il riposo e i dolcetti, contattate il vostro medico o andate immediatamente al pronto soccorso. E' meglio un controllo in più che uno in meno!

Però, lo dico anche e sopratutto per me stessa, cerchiamo di preoccuparci un po' meno e di vivere con più serenità questi mesi prima del parto.

Mando un immenso, gigantesco bacione al nostro meraviglioso futuro papà, che in quei giorni in cui mi lascio prendere dall'ansia è sempre pronto ad appoggiare l'orecchio sul mio pancione alla ricerca di quel flebile battito di cuoricino che entrambi amiamo già tanto. Lui gli parla dolcemente e il pesciolino gli risponde subito con qualche bel calcetto che mi commuove e rasserena. I miei ometti. 

2 commenti:

  1. Durante questa seconda gravidanza ho iniziato a sentire molto prima i movimenti ed è vero che man a mano che cresce sono meno frequenti, per carenza di spazio, ma senza dubbio più intensi. Quando non la sento, mi sdraio sul divano o sul letto, li forse lo spazio si allarga un pochino e lei inizia a muoversi. Con il primo invece, presa dall'ansia, gli facevo sentire i rumori più assurdi, tipo l'aspirapolvere o il phon per capelli...pensa che quando è nato, con questi rumori, lui si rilassava. Piangeva? Bastava attaccare l'aspirapolvere per vederlo sorridere!!!

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    1. E' davvero buffa l'idea che l'aspirapolvere lo calmasse ;-)
      Magari questa volta prova a fargli sentire la musica di un carillon, così con il prossimo sarà più piacevole anche per te..

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