Io sono una portatrice sana di biberon!

23.8.13 Luisa NeoMamma On Board 12 Comments

Questa mattina ho pensato di scrivere un post con tutt'altro argomento, una figata: un "do it yourself" davvero geniale per l'estate. Ma poi, quando Littel è uscito di casa per andare al lavoro, ho sentito un rumoreggiare provenire dalla camera da letto.. Sono andata a controllare ed ho trovato uno gnomo tra le lenzuola del mio letto. Sveglio. Che mi guardava, serio.
Ed è stata lotta feroce.
Ci siamo rotolati. Mordicchiati. Sbaciucchiati.
Lui rideva.

Così mi è tornato in mente il discorso che si faceva ieri tra mamme: che l'allattamento al seno è la cosa migliore che una madre possa fare per il proprio figlio; che i bambini allattati al seno sono più sani, più intelligenti, più sviluppati, che camminano prima, che parlano prima .. .. ecc ecc

Si ok.

Sono io la prima ad inneggiare al latte materno e sarebbe altamente sciocco negarne i benefici.

Sono anche la prima ad ammettere che mi manca allattare mio figlio. Amavo quella sensazione di intimità ed esclusività che si prova durante la poppata. Quel sentirsi ancora una cosa sola. Scegliere di passare definitivamente al latte in polvere per me non è stato affatto facile e credo che per molte donne sia lo stesso. 

Personalmente ho avuto dei problemi ad allattare correttamente mio figlio e ad aiutarmi sono state delle persone a me molto care, non il Sistema Sanitario... tant'è che in ospedale, i primissimi giorni dopo il cesareo, non sono stata assistita minimamente nell'attaccare Gabriele al seno.

La sensazione, in generale, è che anziché favorire l'allattamento al seno per il reale benessere dei nuovi nati, si cerchi piuttosto di demonizzare in ogni modo il latte artificiale e le aziende che lo producono. Perché, altrimenti, vietarne la pubblicizzazione? Sono assolutamente contraria alla pubblicità ingannevole o fuorviante, ma nel momento in cui, come madre, vengo messa al corrente che il mio latte è il migliore possibile, per tutta una serie di ragioni, il fatto che ne pubblicizzino o meno uno in polvere, dovrebbe forse influenzare le mie scelte?
(piccola puntualizzazione: i latti in polvere che vedete pubblicizzati in televisione sono quelli di "proseguimento" e/o "di crescita", cioè quelli che si presume vengano dati dal sesto mese in poi, non latti per lattanti).

Comunque sia.

Gli occhietti vispi del mio gnometto delle lenzuola mi ricordano che sono una pessima madre a non allattare più il mio piccolo e che, così facendo, lo condanno ad una vita di malattia e stupidità.
Mi dicono che comunque avrei potuto fare di meglio. Fare di più.
Mi ricordano la sensazione che si prova nel momento in cui, tra le tette al vento delle altre mamme, estraggo il biberon di latte dallo zaino, con tutta la nonchalance possibili, per non destare troppo sospetto. Ed ecco sopraggiungere il primo sguardo languido della mamma al mio fianco: "Ah, ma tu non allatti!". Sorrido senza rispondere. E il suo volto si dipinge di un'espressione compassionevole.

Avrei continuato ad allattare anch'io se mi fosse stato un po' più facile. Se il dolore non fosse stato così forte e allattare non fosse diventato motivo di nervosismo ed ansia.

Guardami come ti pare, tu che "allatti alla luce del sole"!
Io sono una portatrice sana di biberon, ok?!
Ma per fortuna, no, non c'è discriminazione.

portatrice sana

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12 commenti:

  1. Ho allattato al seno il mio primo figlio molti mesi, e sto facendo la stessa cosa con la seconda figlia ma solo perché mi da benessere e gioia, se non fosse così nessun problema a passare al biberon, anzi lo sto valutando per la mia ripresa al lavoro. Chi guarda storto e' perché ha tempo libero da perdere credimi. Per una mamma nessuna scelta e' facile e presa alla leggera e chi lo pensa mi fa enormemente inca@@are. Pensa che a volte a me e' capitato di essere guardata male e "gentilmente" invitata ad allontanarmi perché allattavo al seno in pubblico.
    ...sai che questa cosa della pubblicità non l'avevo mai notata?

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    1. Beh io ci ho fatto caso unicamente perché il discorso mi interessa...ma sembrerebbe che vogliano introdurre delle nuove norme per la commercializzazione anche di quelli...
      Pensano che quando diventiamo mamme,assieme al latte,perdiamo anche i nostri neuroni....

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  2. La "creazione" di fazioni non è mai un bel fenomeno, qualsiasi argomento o aspetto della vita riguardi.
    Non vi è dubbio, certo, che allattare sia sano e giusto.
    Non vi è altrettanto dubbio, a mio a parere che l'amore di una madre per un figlio non si misuri in mesi di allattamento.
    E ancora sono certa che lo sviluppo di un bambino sia influenzato da mille fattori, l'allattamento è solo uno di questi.
    Di certo però c'è molto, ma davvero molto, bisogno di fornire alle mamme strumenti, supporto, conoscenze, informazioni e aiuti utili e necessari perché allattino, bene e senza problemi come dovrebbe essere naturale.

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    1. Non potrei mai essere più daccordo!!

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  3. In compenso l'OMS non ti dice che con il latte materno passi al neonato anche una quantità' di inquinanti molto maggiore che con il latte artificiale e che in certe situazioni e' meglio il secondo, nella maggior parte, svantaggi e vantaggi si equivalgono..al di la di questo, però, proprio non capisco perché, come dici, tu, pensino che lo facciamo apposta, se non lo allattiamo, come se una madre non volesse sempre il meglio per suo figlio!!
    Quanto all'aiuto, neanche io ne ho ricevuto in ospedale o dal SSN.

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    1. Ma si,che ti devo dire..la sensazione è,in generale,che vedano la neomamma come un essere decerebrato.. E noi,che non allattiamo siamo tutte povere vittime ignare di un sistema consumistico messo in atto dai produttori di latte artificiale.. :-D

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  4. O mamma mia, ci stavo pensando giusto l'altro giorno che a settembre ho il corso post parto.. e di sicuro sarò l'unica a non allattare. Già mi sento un po' in colpa a dare il biberon in giro, perchè chi non sa penserà sia stata una scelta di comodo e non una scelta sofferta di dolore fisico e psicologico. Ma io sto iniziando a sentirmi una buona mamma lo stesso perchè ho sempre un biberon caldo dietro, così posso tirare fuori il biberon alla stessa velocità della tetta! Tiè.

    Bellissima la battuta sull'utero!

    Riguardo all'ospedale si, un fantastico corso preparto e poi lì ti lasciano sola al mondo, quando loro stessi dicono che sono proprio i primi giorni quelli più importanti. Si si c'è il consultorio, ma non è che posso trasferirmi lì, sarebbe meglio impostare l'allattamento in ospedale e non a casa a rate!

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    1. "ho sempre un biberon caldo dietro, così posso tirare fuori il biberon alla stessa velocità della tetta! Tiè."
      ahahah grande!!
      Secondo me dovremmo elaborare una cintura con fondina speciale porta biberon.. a mò di pistolero del far west! E poi vedremo se è più veloce il bibe o la tetta.. ;-))))

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  5. Interessante il tuo post. Secondo me si generalizza troppo, ogni mamma fa come può. Chissà forse anch'io sarò una portatrice sana di biberon ;)
    Un bacio.

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    1. Ogni mamma fa come può. Niente di più sacrosanto!!

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  6. latti artificali sono inquinati con una quantita' enorme del alluminio e varie altre cose a parte di non essere sterili quindi pieni di salmonella, E.coli, batteri vari--se qualcuna parla tedesco potete vedere queste indaggini (ma se cercato un po in internet le info sono abbondanti-almeno in altre lingue, non solo italiana) http://www.food-detektiv.de/exklusiv.php?action=detail&id=92

    e quindi latte materno in ogni caso e' assolutamente da preferire

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  7. Alt, il mio post non è un inno al latte artificiale. Se avessi potuto avrei continuato anch'io ad allattare il mio bambino, nella piena consapevolezza che il mio latte per lui è l'alimento più sano e completo. Ciò che aborro è la sua demonizzazione, esattamente come dici tu. Sarà carico di tossine, batteri e metalli pesanti (anche se io credo nei controlli) però viviamo in un mondo in cui tutto ciò che mangiamo, beviamo, respiriamo è più o meno inquinato e a prescindere dal fatto che anche attraverso il latte materno possono passare sostanze "cattive" e patogeni non vedo perché bisogna necessariamente demonizzare una cosa o l'altra. Grazie a Dio viviamo abbastanza bene da avere una possibile (non migliore, ho detto possibile) alternativa all'allattamento al seno che ci permette di poter sfamare e crescere i.nostri.figli anche quando non possiamo allattare..perché demonizzarla!!?Ognuno faccia del proprio meglio, faccia le proprie scelte e creda ciò che vuole senza per forza dover puntare sempre il dito contro gli altri....non sarebbe meglio per tutti?

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