Bioexpress - Il biologico che suona alla porta di casa

6.12.13 Luisa NeoMamma On Board 2 Comments

Questa volta non posso dire che si tratta completamente di una mia forma di pigrizia.
Vedete? Noi stiamo qui ->

Al capolinea d'Italia. Nell'angolino più remoto. Ed essendo terreno carsico non è nemmeno facile da coltivare. I nostri vicini friulani dispongono di un territorio più ampio e per loro accedere al biologico a Km 0 è indubbiamente più semplice.

Ma hai la Slovenia ad un tiro di schioppo, direte voi.
Ma certo!
Peccato che pur abitando praticamente sul confine (ed avendo persino studiato in una città divisa a metà, come Gorizia) io non sappia una sola parola di Sloveno. Le scuole che lo insegnano, qui da noi, si possano davvero contare sulle dita di una mano.
Ridicolo no?
Come probabilmente è altrettanto ridicolo che in una italianissima Bressanone tutti, dico tutti, parlino quasi esclusivamente tedesco.. Ci vorrebbe una sana via di mezzo!

Ma non puoi andare al mercato, come tutti, e comprare biologico direttamente là? Vi chiederete nuovamente.
Sicuro!
Se non fosse che, oltre a stare in uno sputo di terra ai confini dello Stato italiano (per quanto sia uno sputo di infinita bellezza, si intende), la nostra casa non sia anche arroccata sul cucuzzolo di una collina. In linea d'aria siamo a due passi dal centro città. Magari col deltaplano..
Scherzi a parte, io amo Trieste e la sua particolarità di potersi sentire completamente fuori dal mondo pur stando praticamente in centro. E' una città che non smette mai di stupirmi ed affascinarmi.

Casa nostra non è comoda per andare a fare la spesa, ecco tutto!
Dobbiamo necessariamente spostarci con l'automobile e, di conseguenza, optare per un supermercato che sia dotato di posteggio. Devo dire che i supermercati della zona non dispongono, a mio avviso, di grandi reparti ortofrutta. La scelta e poca e la qualità, il più delle volte, lascia un po'a desiderare.
Più volte mi sono detta che dovrei iniziare ad andare dal fruttivendolo a fare la scorta di frutta e verdura. Ma non è sempre così sempice come sembra.

Insomma, ho trovato tutta una serie di scuse super plausibili, non vi sembra?! ;-)
In pratica, per farla breve, attraverso il gruppo di mamme facebookiane di cui vi ho parlato nel post precedente, sono venuta a conoscenza di questo gruppo di coltivatori Bio del Trentino Alto Adige -> http://www.bioexpress.it/

Non ho saputo resistere alla tentazione di vedermi recapitare direttamente a casa una cassetta di ortaggi biologici, belli freschi.

GRAZIE A GIOVANNA ;-* Adesso che sai di questo Blog non posso non ringraziarti pubblicamente ;-)

Da quando abbiamo iniziato lo svezzamento di Pisto, i passati di verdura (si, perché i pezzettini a lui proprio non vanno giù... SOB, mi tocca frullare tutto..) sono la cosa che gli piace di più.
E' un piccolo divora-verdure!!
Il primo boccone è sempre accompagnato da una faccia semi-disgustata, ma poi spalanca la bocca e via... bisogna essere celeri e finire tutto in men che non si dica!

Così mi è parso che la cosa potesse fare davvero al caso nostro, ho messo in moto la macchina Littel e ci siamo abbonati. ;-****** LOVE

Bioexpress.it fa consegne in tutto il triveneto, Emilia Romagna e nella zona di Roma. Ci sono diverse possibilità di scelta: cassette solo di frutta, solo di verdura, oppure miste, di diversa grandezza e prezzo. C'è la possibilità, davvero comoda, di richiedere che alcuni alimenti non vengano mai recapitati (verdure che non piacciono oppure che causano intolleranze) e di scegliere la frequenza della consegna:
settimanale oppure quindicinale.
Per altro, una volta iscritti al servizio, è possibile registrarsi al loro sito e vedere, di volta in volta, quali sono i prodotti in consegna ed eventualmente di cambiarli o eliminarli. Una figata!
Chiaramente non sempre arriva tutto quello che mettete nell'ordine; ci sono partite di ortaggi che si rovinano oppure in ritardo a causa del meteo. Provvedono loro a sostituire la merce con altri prodotti che voi avete scelto. Ad esempio: io avevo messo in ordine degli spinaci che, per qualche ragione, non sono arrivati e che sono stati rimpiazzati da una bellissima e freschissima zucca con la quale mi sono dilettata a preparare una meravigliosa vellutata di zucca+carote+finocchi.

I miei ometti erano felici, io super soddisfatta e sono persino riuscita a metterne delle porzioni in congelatore per le prossime settimane.Bene, no?! Un successo!!
E poi guardate in che condizioni è arrivata la verdura!! Imballata perfettamente, palesemente fresca e appetitosa, di provenienza super certificata. Una meraviglia ad un prezzo più che onesto ed abbordabile. Non credo che avrei potuto essere più soddisfatta nemmeno andando io stessa dal fruttivendolo e rimanendo là mezz'ora a scegliere pezzo per pezzo.


Bacini da noi divoratori di verdura!!!!
:-******

2 commenti:

  1. Peccato che non ci sia anche da noi, come te, in uno sputo di regione (splendida) all'estremità occidentale dell'Italia...proprio all'opposto della tua, di estremità.
    Con altrettanto terreno non proprio agricolo, salvo che per le patate e l'uva, si intende!

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    1. Oh ma che bello,stiamo in due meravigliosi sputi alle due estremità d'Italia :-D

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