Andiamo al cinema! - Frozen. Il regno di ghiaccio.

8.1.14 Luisa NeoMamma On Board 12 Comments

Premessa: se volete leggere solamente la recensione vi conviene saltare a piedi pari tutto quello che c'è qui sotto, fino alla locandina del film.

Andare al cinema è sempre stata una mia grande passione, da molto prima di conoscere Littel. Probabilmente dagli anni delle scuole superiori. Perciò, ora che abbiamo recuperato un minimo di tranquillità, spero che troveremo anche un po' di tempo per ricominciare ad andarci.

Prima di questo Natale siamo andati al cinema a vedere ben quattro film, impressionante no? No, non troppo. La motivazione, a dire il vero, è piuttosto triste: avevamo ancora parecchio credito residuo nella card del cinema, con scadenza a fine anno. Ecco. Però non posso lamentarmi, sono andata di nuovo al cinema, dopotutto. 

Così mi sono detta: perché non provare a recensire sul blog anche i film che ho visto? Magari non tutti, che son decisamente troppi, solo quelli che andremo a vedere da oggi in poi e magari solo quelli ad interesse principalmente "mammesco". 
In fondo, il cinema è una mia passione e mi auguro che rimanga tale (seppur meno presente) anche ora che sono diventata mamma. E poi, chissà, forse un giorno molto lontano anche Pisto vorrà andare al cinema a vedere qualche nuovo cartone animato con mamma e papà.
E' bene che sappiate come la penso: le commedie sono da videonoleggio e serata a casa sul divano, magari con una stra-vagonata di pop-corn (.. anzi no.. ho smesso di farli perché Littel non li ama particolarmente e a me piacciono solo per il loro delizioso profumo burrosaloso e perché scoppiettano nella padella), perciò capita raramente che io vada al cinema per vederne una. Il grande schermo, secondo me, è per i film spettacolari, quelli con storie che fanno sognare o con scenografie che lasciano a bocca aperta, immagini mozzafiato e tanto, tanto colore. Includo nella categoria, di conseguenza, anche i cartoni animati. In generale non sono un'amante delle commedie che puntano sulla comicità volgare o eccessiva, né dei film drammaticamente drammatici e strappa lacrime, seppur con qualche doverosissima eccezione!! Non mi piacciono nemmeno i film d'azione fini a sé stessi e privi di trama, né quelli in cui non riesco a distinguere sullo schermo "chi sta facendo cosa" a causa di un eccesso di velocità nelle scene d'azione. Non sono una fanatica del 3D, anzi, ma sono sicuramente una grande fan di alcuni registi, sceneggiatori, attori e compositori di colonne sonore (svariati, perciò non ve li elenco tutti). Amo lo slow-motion. Quando vado a vedere un film lo valuto sotto ogni aspetto possibile e al rientro, in macchina, parlo.. parlo.. parlo.. anche da sola .. e mi arrabbio pure! Non mi viene in mente altro. Ah, a proposito, sono iscritta a Flixster, perciò i punteggi e le locandine, come potrete intuire, sono presi da lì. ;-)))




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Devo ammettere, mio malgrado, di non aver mai letto il libro di Hans Christian Andersen "La regina delle nevi", da cui dicono sia tratta parzialmente la trama, perciò forse alcune mie manchevolezze ed opinioni positive/negative potrebbero, in parte, essere dovute a questo.
Ebbene si! 53° Classico Disney e la mia valutazione personale, come potete vedere (due stelline su cinque), è piuttosto bassina, nonostante in generale abbia riscosso un notevole successo. Pensate che alcuni utenti di Flixster confessano di averlo già rivisto svariate volte e di esserne rimasti estasiati... ..
Personalmente lo ho trovato un film d'animazione senza troppe pretese, perfetto per i bambini e per le vacanze di Natale. Dai colori allegri, i disegni splendidi e i toni scherzosi, nonostante le atmosfere nordiche e glaciali. Le gag sono innumerevoli e simpatiche, le canzoni anche troppe! Ahimè, sono finiti i bei tempi delle colonne sonore capolavoro dei cartoni Disney, cantate da giganti della musica del calibro di Elton John (Il Re Leone), Celine Dion (La Bella e La Bestia), Phil Collins (Tarzan). Melodie che resteranno per sempre nella memoria di chi, come me, all'epoca, era un bambino abbastanza grande per sognare e ricordare. La canzone portante di Frozen è "Let it go" ("All'alba sorgerò" in italiano ) interpretata, in inglese, da Demi Lovato e, in italiano da Martina Stoessel. 
"Sto chi?" 
"Stoessel" 
"..?'???''??.."
"Dai, Violetta!!"
"Quella di X-Factor?"
"No, quella di Violetta!"
"Ah-AH! ..?'???''??.."
Ecco appunto. Ci siam capiti.Segno inequivocabile che la crisi economica ha colpito anche la storica compagnia d'animazione d'oltreoceano. Ok, però nella versione italiana cantano anche Brignano e Serena Autieri. E qui mi ci scappa un sospiro. ..
Ma andiamo avanti. In generale ho trovato che la trama fosse piuttosto banale, priva di particolari colpi di scena, per dire, non al livello di un Monster & Co. (geniale) o di un Cattivissimo Me (simpaticissimo). Va bene, direte voi, ma la fantasia è fatta anche di banali storie di principi e di principesse.. vero, assolutamente. Tuttavia i personaggi, a mio parare, hanno personalità troppo poco sviluppate, sono scontati nelle loro azioni e decisioni e risulta poco chiaro il modo in cui gestiscono e si sviluppano i rapporti tra loro, pur essendo tutta la storia basata sui sentimenti: l'amore, l'amicizia, la solitudine, il rapporto tra sorelle. E' molto probabile che un bambino con più di cinque o sei anni rimanga perplesso e chieda spiegazioni sul "perché Anna non ha cercato con più convinzione di rivedere la sorella, che se ne stava dietro ad un porta?", "perché non ha chiesto spiegazioni ai genitori?", "perché all'improvviso Elsa ha scoperto che con l'amore e con i sentimenti positivi è in grado di controllare i propri poteri, quando non è stata lei stessa a sacrificarsi per la sorella morente?". Ci sono diverse lacune nella storia che potrebbero lasciare perplessi, io lo sono stata. Ma probabilmente io ero una ScassaMietiTrebbiaCa**i anche da bambina, questo non lo escludo!! ;-) Lo stesso rapporto tra le due sorelle, Anna ed Elsa, che dovrebbe essere il cardine dell'intera vicenda, non è reso bene come dovrebbe, come lo sono, ad esempio, i rapporti genitore-figlio/a di altri film d'animazione come Castelvania oppure DragonTrainer (sebbene quest'ultimo parli principalmente d'amicizia). Un peccato davvero. A film finito sono uscita poco convinta e non mi è rimasto impresso niente di particolare, ad eccezione del meraviglioso castello di ghiaccio di Elsa sulle montagne che, obbiettivamente, vorrei anch'io (anche se la privacy è scarsa, date la pareti semi trasparenti). E pure il vestito luccicante da strega delle nevi e i capelli raccolti in una biondissima trecciona. Si, ok, la bambina quattrenne che c'è in me ha apprezzato qualcosa, evidentemente. Ma non lo rivedrebbe, non immediatamente e comunque sta ancora aspettando che al gatto di casa crescano le ali come ai draghi, per poterlo cavalcare in volo.




12 commenti:

  1. Ho sentito tutti estasiati da questo film! I miei bimbi però sono ancora troppo piccoli per portarli al cinema... :-(
    Aspetterò di poterlo vedere in DVD!
    Comunque bella l'idea di recensire i film, a me sarà senz'altro utile!!

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    1. Secondo te, a quanti anni si possono portare i bambini al cinema? Perché in sala c'erano due genitori con un bimbo che avrà avuto sì e no due anni.. mi aspettavo fosse un andrivieni costante, invece se ne stava buonino al suo posto... mah... forse dipende dal bimbo...
      Comunque questa è solo la mia opinione, in generale il film è piaciuto molto...

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  2. Io l'ho visto con la mia signorina, per lei seconda volta al cimena...come dice lei. Era entusiasta! A me è piaciuto davvero tanto:)

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    1. Sono meravigliosi quando storpiano le parole :-P Sono felice che vi sia piaciuto. È che io sono una bambina molto esigente e rompina :-D

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  3. Penso che un ora d'aria das nanetto di casa, una super porzione di pop con e la mia piccolina tutta x me son serviti a far tutto più bello. Considerando che l'ho pure in tedesco;)

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  4. la settimana scorsa sono stata due volte al cinema, dopo anni che non ci mettevo piede...un evento.
    è stata la prima volta per la mia treenne, ovviamente con frozen.
    mi ha deluso meno del previsto, devo dire la verità.
    ma lo spettacolo che più mi ha rapita non era sullo schermo, era seduto di fianco a me, sopra un cuscinone nero, con gli occhi sbarrati...mi si è abbarbicata addosso quando ha preso paura del mostro di ghiaccio, e a me sono scese due lacrime quando lei si è commossa alla fine.
    non sarà il miglior film della disney, e io ci sono cresciuta a pane e disney, ma io credo che non lo dimenticherò più!

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    1. Oh ma che bello!!! E ci credo che non lo dimenticherete più, nessuna delle due! La vostra prima volta al cinema, che emozione!!!!! Belle, belle!

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  5. Ne ho tanto letto in giro, che dopo questa tua simpaticissima e completissima recensione lo vedrò di certo!!! ^_^

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    1. Massssì, non è mica brutto eh!!! E' che io sono una pigna... l'ho premesso ;-)))))

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  6. L'abbiamo visto anche noi, e a me è piaciuto tantissimo!
    Ero l'unica che dopo 4 minuti dall'inizio già piangeva? ;)

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    1. No, no... assolutamente...puoi stare tranquilla in proposito. Io anche mi sono commossa immediatamente! C'ho la lacrima estremamente facile!!!

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