Nativi Digitali - La nostra scelta: tablet si -> Chicco Happy Tab

23.1.15 Luisa NeoMamma On Board 6 Comments

Se è vero che sono stata incerta e titubante fino alla fine? Vero.

mamma e gabri
Nonostante la tecnologia faccia ormai parte della nostra quotidianità (e vorrei farvi notare che avremmo un programmatore informatico giusto in casa...), non vi nascondo di essere rimasta inizialmente perplessa dal dilagare massiccio di tablet per bambini che c'è stato sotto le festività. Post, articoli sul "perché si" e "perché no" e recensioni infinite... mi hanno un po' confusa. Ma mi hanno anche dato modo di riflettere.

La prima volta che ho potuto vedere un pc, in vita mia, è stata alle scuole medie, al laboratorio di informatica: 60 minuti di lezione, 20 dei quali impiegati unicamente ad accendere e spegnere il computer, in tutta la sua lentezza. Imparavamo ad elaborare semplicissimi file di testo, a salvarli e a stamparli, ad eseguire pixellosi disegni con Paint, per poi archiviarli nei Floppy Disk - anzi, archiviarlO, perché ce ne stava solo uno, di disegno, per ogni floppy! E poi c'era lui, il massimo della vita: Prince of Persia! Niente a che vedere con il modernissimo e stilosissimo videogioco!! La versione che ricordo io era quella in cui il volto del principe era un tutt'uno con il mantello rosa!! Ce l'avete presente? ghghghgh
Poi è stato il turno di Windows e del primo pc direttamente a casa, nel quale avevo installato un programma di progettazione di giardini, che mi piaceva considerare come fosse un gioco... che ricordi!

Per me la tecnologia è stata una lenta conquista, ma per Gabriele è la normalità. Non ha ancora compiuto due anni ed è già perfettamente in grado di sbloccare il mio cellulare - e possibilmente anche di cambiare le impostazioni di qualcosa di assolutamente vitale, che poi non sono più in grado di sistemare!! Ca va sans dire!!. Per la me adolescente, l'idea di un dispositivo che si azionasse al tocco era pura fantascienza, mentre ogni tanto mi capita di scorgere, con la coda dell'occhio, Gabri che cerca di cambiare canale alla televisione piazzandoci la mano sopra e strofinandola, come fosse la lampada di Aladino! Mi guarda con fare interrogativo e scuote la testolina, come a dire: "Mà, sto televisore non funziona mica tanto bene!!". Ogni volta che capita di utilizzare qualcosa di "tecnologico" lui accorre per vedere di cosa si tratta. 

Dal primo momento, ho cercato di limitare il tempo che trascorre giocando con le app sul mio cellulare e di indirizzarlo verso altri tipi di gioco, più "riflessivi", più manuali, più "calmi".. ma non posso negare il fatto che la tecnologia lo affascini più di ogni altra cosa. Ed è anche giusto che sia così, la tecnologia sarà il suo futuro ed io questo non posso evitarlo. Quello che invece posso e che voglio fare è cercare di regalargli preziosi momenti di gioco fuori casa, all'aperto, di correre, di colorare e di giocare insieme, perché impari che tutto ciò che gli occorre per divertirsi veramente è già dentro di lui, che la fantasia non si scarica e non si esaurisce come la batteria di un tablet. Perché il tecnologico sia solo di supporto ad una vita sana e felice, un qualcosa "in più". Ma, sopratutto, voglio essere in grado di tutelarlo ed indirizzarlo nel mondo del digitale. E questa è la prima motivazione che mi ha spinta a cercare qualcosa che fosse fatto veramente a "sua misura", che permettesse a lui di esplorare senza correre rischi. 

D'altro canto, non vi nascondo il desiderio di salvaguardare anche il nostro portafogli, evitando danni inconsapevoli da parte sua a pc e smartphone. E' indubbio che questi modernissimi tablet per bambini abbiano un costo, ma saranno sempre meno costosi dei dispositivi che utilizziamo noi adulti quotidianamente! 

Così, dopo tutte queste - in realtà semplicissime - considerazioni, papà-Littel ed io abbiamo fatto qualche ricerca online e optato per l'acquisto del Chicco Happy Tab, l'unico che ci veniva indicato per bambini con meno di due anni d'età. La caratteristiche tecniche (di cui naturalmente si è occupato papà, ma che potete verificare anche voi sul loro SITO UFFICIALE) sono buone e può essere interamente controllato da un profilo protetto da password, dedicato esclusivamente ai genitori.

chicco happy tab

Di lui - ormai è diventato uno di casa - mi piace che sia bello solido, ben protetto in caso di cadute e che i tasti fondamentali siano facilmente reperibili ed individuabili. E' utile che si possa gestire completamente nella "modalità genitore", impedendo al bambino di connettersi ad internet e scaricare contenuti non idonei alla sua età. Trovo decisamente comoda la possibilità di impostare un timer di spegnimento automatico, che rende più semplice il controllo del tempo che i bambini trascorrono giocando, perché questa è una questione che spesso finisce per sfuggire di mano. Le app preinstallate sono numerose e tante altre possono essere gratuitamente scaricate attraverso lo store dedicato; noi stiamo attualmente utilizzando quelle consigliate per i 18 mesi e devo ammettere, purtroppo, di averne dovute scaricare delle altre in sostituzione: le app Chicco, secondo me, non sono sviluppate benissimo, specie quelle della sezione "apprendimento", che tendono ad essere monotone e ripetitive. Ce ne sono di molto simili, gratuite, sviluppate decisamente meglio. Molto divertente è invece lo spazio dedicato alla creatività, con le applicazioni per colorare, che a Pupi piacciono moltissimo e anche la sezione "musica", devo dire, da ottime soddisfazioni. Il bello è che il tutto può essere completamente personalizzato, in base alle esigenze ed inclinazioni del bambino ed è una cosa davvero splendida!!

gabri che gioca con happy tab


In generale, valutando tutti gli aspetti di cui abbiamo parlato darei al prodotto una valutazione complessiva di 4/5.
Sono certa che prodotti come questo prenderanno piede sul mercato e sono molto contenta che.. Babbo Natale abbia deciso di portarne uno anche a noi!! ;-)))

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6 commenti:

  1. Per ora il nano usa il mio iPad, con app scaricate apposta per lui o per guardare i cartoni, visto che non abbiamo la tv ma non ti nascondo che ho sempre paura che me lo rompa!!!

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  2. Noi non abbiamo tablet, ma anch'io avevo sempre il terrore che mi distruggesse lo smartphone, quando ci giocava... questo tablet ha aiutato molto, in questo senso, perchè è davvero ben fatto.

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  3. Prince of Persia!!! E chi se lo dimentica!
    Ero talmente accanita da sognare i livelli la notte...

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    1. Ah ok, almeno non ero l'unica!!!!! ahahahahahah

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  4. Bellissimo blog!!La Godzilla ha quasi 5 anni ma devo dire la verità..è come me..tecnologia pochissima in casa nostra!:-) non abbiamo nemmeno la tv..in compenso abbiamo una mega libreria!:-) Comunque complimenti!!Mi piace molto il tuo blog!!T seguo!!

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  5. Ahahaha carina la pupa godzillosa!!!! :-)))) io ti ringrazio...sono felice che tu sia passata a trovarci!!

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