Istanbul per bambini - cosa vedere in 6 giorni [parte prima]

3.9.15 Luisa NeoMamma On Board 2 Comments

Ho aspettato davvero tanto prima di pubblicare questo articolo, perché volevo raccontarvi il nostro viaggio in modo che potesse risultare un'utile guida, senza però renderlo troppo impersonale; così ho finito per tenerlo per me, in tutti questi mesi, cullando il ricordo delle nostre vacanze. Alla fine mi sono fatta coraggio ed ho deciso di dividerlo in tre capitoli: una prima parte, più generica, con le informazioni "base" e le due successive, in cui vi racconto di tutte le cose meravigliose che abbiamo visto.
cartina

Con una popolazione che supera i 14 milioni di abitanti, Istanbul è indiscutibilmente la città più grande d'Europa, nonché tra le città più popolate dell'intero globo. Nella mia vita posso dire, in tutta franchezza, di aver visitato diverse grandi città, ma vi assicuro di non aver mai visto una cosa simile.. Istanbul è immensa. Ovunque ci sia uno scorcio sul Bosforo, oltre alle sue acque, divisa tra due continenti, Istanbul è infinita. Istanbul è viva, è rumorosa, è colorata, è brulicante di gente, persino vagamente claustrofobica. Istanbul è densa di odori, alcuni fanno perdere la testa e rimangono impressi nella memoria, ma non tutti sono necessariamente buoni. Istanbul è meraviglia, emozione, lascia con la bocca spalancata, ma non sempre per ragioni positive. Ci sono posti, nella parte più vecchia della città, rimodernati e lustri come pochi altri al mondo, in cui ci si può sedere e respirare ancora un'aria che parla di storia, che profuma di eternità; ci sono quartieri in cui le donne girano velate da capo a piedi ed altri in cui spadroneggia il giropassera; ci sono tram storici di un fascino spettacolare e moderne metropolitane sotterranee; ci sono tradizioni radicate nei secoli, che ammiccano dal sorriso della gente e poi ci sono Starbucks, la Vodafone Arena e gli autobus con il WiFi.

Arrivare?
Noi per comodità abbiamo preso un volo diretto dall'aeroporto di Venezia all'Istanbul Ataturk Airport, con la Turkish Airlines. Circa due ore di volo. Cortesia e accoglienza squisitamente turche, con un ottimo pranzo a bordo di un aereo tra i più moderni e comodi sui quali abbia viaggiato... parlo per la economy class. Gabriele ha dormito per quasi tutto il tempo (io mi sono guardata un film) e al suo risveglio il cuoco di bordo gli ha preparato una cioccolata calda. Arrivo in perfetto orario e ... nessuna interminabile e sconfortante attesa per i bagagli!!
Per spostarci dall'aeroporto all'hotel, con bambino e bagagli, abbiamo preferito prendere un taxi.
Ora, dovete pensare che l'Istanbul Ataturk Airport è quello che normalmente loro considerano "in città".. in pratica dista 24km dal centro storico. 24km, vi rendete conto? Come da Trieste a.. Monfalcone!! Per darvi un'idea delle dimensioni, la cartina qui sopra rappresenta, in parte, l'area complessiva della città: dentro al cerchio trovate il quartiere di Sultanahmet, la parte storica e maggiormente turistica (quella del nostro hotel) di Istanbul, che coincide con l'area circondata dalle mura dell'antica Costantinopoli. In basso a sinistra, invece, potete trovare l'aeroporto. Bene. Dall'aeroporto al quartiere di Sultanahmet sono 24 km. E fatevela sta idea!!

Alloggiare?
La scelta di un hotel in centro non può rappresentare di certo un problema, data la massiccia presenza di strutture alberghiere. Noi abbiamo alloggiato al BEST WESTERN Empire Palace (lo trovate qui e qui e ve lo ho segnalato con il puntino viola, nella mappa che troverete nel prossimo post). La presenza della linea del tram nella strada sottostante e della moschea dalla parte opposta della strada per alcuni potrebbe rappresentare un problema, ma per noi non lo è stato. La nostra camera era sempre pulita e confortevole, il personale dell'albergo si è dimostrato molto gentile e accomodante, assolutamente disposto a fornire tutte le informazioni necessarie; pensate che ci hanno fatto persino venire a prendere dal tassista sotto l'albergo, pur essendo zona pedonale, solo perché avevamo Gabriele. La colazione non era molto varia, ma sempre buona e abbondante. La posizione è senza ombra di dubbio il suo punto forte: vicinissimo alla parte più antica della città e a due passi dalla fermata del tram. Oro!!
alloggiare

Spostarsi?
In sei giorni noi abbiamo usufruito davvero di una immensa varietà di mezzi di trasporto: il tram moderno, quello storico, l'autobus, la funicolare sotterranea, il traghetto... un'infinità. Tutto con un'unica, comodissima tessera: la Istanbul Kart. E' una tessera prepagata ricaricabile che si può trovare nei chioschi, in città, pagando una cauzione di 8 Lire turche, che vi verranno rese quando la riconsegnate. Con questa tessera è possibile spostarsi in tutta la città utilizzando la maggior parte dei mezzi disponibili, semplicemente strisciandola sui rilevatori;  è estremamente comoda, perché può essere utilizzata da più di una persona allo stesso tempo, non scade e permette di ottenere degli sconti sui trasporti. Anche ricaricarla è molto semplice: i dispositivi che lo consentono si trovano facilmente presso quasi tutte le fermate.
In generale non abbiamo trovato difficoltà negli spostamenti e i locali sono sempre molto attenti e premurosi, quando notano una coppia con un bambino. 
Per gli spostamenti in tram, le lunghe camminate e le nanne pomeridiane, quando la fatica non ci consentiva di tenere pupi in braccio, abbiamo potuto godere dell'impareggiabile aiuto del Tula Toddler, regalatomi dalla mia amica Sam: un supporto ergonomico strutturato appositamente per i bambini più grandicelli, dai 12kg in su. Lo abbiamo utilizzato moltissimo ed entrambi concordiamo nel definirlo decisamente comodo. E' leggero, ben imbottito, con un bel pannello largo. Spero di riuscire a recensirvelo presto!

Mangiare?
L'offerta sul cibo è infinita: potete scegliere di approfittare del McDonald's di turno, della pizzeria turca, oppure cercare i posti in cui si può assaporare la vera cucina locale. Nel quartiere di Sultanahmet è tutto molto "formato turista", perciò spesso il cibo che trovate non è della migliore qualità, ne il più tradizionale possibile, ne il più economico, però la varietà è davvero tanta, per tutti i tipi di palato. Il consiglio, in questo caso, è di chiedere consiglio a Tripadvisor: cercate cosa c'è intorno a voi e leggete le recensioni di chi ci è già stato, non potrete trovare consiglio più sincero e spassionato. Io vi poterò con me ad assaggiare qualcosa, nelle prossime puntate, perciò abbiate fede.

Il meteo?
Noi siamo stati ad Istanbul i primi giorni di Giugno ed avevo il terrore che facesse molto caldo, invece, per mia fortuna, la temperatura non è mai salita oltre i 25°C (ottimale per me). E' una città molto ventilata, questo sì, perciò consiglio di portarvi dietro una giacca leggera, che vi ripari bene dall'aria. Quando piove lo fa seriamente, ma ad ogni angolo di strada potrete trovare il negozietto di turno che per poche Lire vi venderà l'ombrello della salvezza (io me lo sono pure portato a casa, è bellissimo!).

spostarsi
L'accoglienza?
Anche se di recente Istanbul ha fatto parecchio parlare di sé, ai notiziari, noi non abbiamo incontrato alcuna difficoltà. I turchi sono estremamente cordiali ed accoglienti ed amano moltissimo i bambini: capiterà, mettetevela via, che si fermeranno per strada per accarezzare vostro figlio e dirvi quanto sia bello e quanto vi somigli. Sia uomini che donne. In ogni momento della giornata, un bambino è sempre il benvenuto all'interno di una moschea; lasceranno che si diverta, che giochi e corra sul tappeto morbido e lo riempiranno di benedizioni e caramelle. C'è stato un giorno in cui Gabriele non si è sentito bene, perché aveva bevuto del succo gelido, così ad un certo punto ha vomitato sul marciapiede (lo so che non è una bella cosa da raccontare, perdonatemi)... io non sapevo come pulire; in men che non si dica sono arrivati gli uomini della nettezza urbana e hanno ripulito tutta la strada, facendomi cenno che era tutto a posto e assicurandosi che il bambino stesse bene. Sultanahmet è indubbiamente il quartiere più storico e turistico della città, ma devo ammettere di non aver mai visto tanta pulizia e igiene in una città tanto grande; non una cartina per terra, non un ciuffo d'erba fuori posto.. e tenete conto che sull'erba la gente può tranquillamente sdraiarsi a tutte le ore e fare quello che je pare. Anche la sicurezza è un aspetto che non hanno trascurato, con punti di riferimento disseminati per la città, pattuglie e metal detector nei punti più turistici ed affollati. Mica quisquilie!!!

[to be continued...]
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2 commenti:

  1. Ciao,

    ho scelto il tuo post per la mia TOP OF THE POST della settimana :-)

    http://www.damammaamamma.net/2015/09/top-of-the-post-7-settembre-2015.html

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