Il futuro parla inglese.

19.11.15 Luisa NeoMamma On Board 0 Comments

helen doron annirversario

"Bye-bye, Mom!" - dice il mio pupo, quando esce di casa assieme al papà, per andare all'asilo.

Già quest'estate, in Turchia, aveva iniziato a dire qualche prima parolina in inglese, cercando di copiare mamma e papà, per farsi capire dalle persone. "Tenchiù!" - lo sentivi dire alle cameriere, in Grecia, quando gli regalavano qualche caramella. 

Come dice mio papà, per prenderci in giro: un piccolo "pollo di glotta" (che starebbe a significare "poliglotta"). Con l'inglese abbiamo iniziato ad interfacciarci un po' per caso, perché le primissime app per cellulare che gli ho scaricato erano tutte in lingua inglese. Pensavo che il non capire cosa dicessero le figure e le filastrocche potesse essere noioso per una bambino così piccolo, invece la cosa lo interessò molto. Gli piaceva sentirmi ripetere le filastrocche in inglese e ascoltare le mie traduzioni, così ho iniziato seriamente a pensare di insegnargli qualcosina, ma non sono un'educatrice e non avevo davvero idea da dove iniziare, finchè non ho scoperto il metodo Helen Doron.

L'Helen Doron Educational Group nasce nel 1985 e da allora la società è cresciuta in tutto il mondo fino a diventare oggi un leader internazionale con oltre 800 centri di apprendimento distribuiti su 34 paesi. Helen Doron è una pedagogista e linguista, che ha creato un innovativo sistema di apprendimento della lingua inglese, un approccio naturale per insegnare l'inglese ai bambini ad un livello "madrelingua", in un ambiente stimolante, istruttivo e divertente.
Alla base del suo metodo si trova il cosiddetto Edutainment: una forma di intrattenimento con la finalità di educare e al tempo stesso divertire, esattamente quello che occorre alle nostre piccole canaglie!

applicazione

L'app che vedete nella immagini si chiama FUN WITH FULPE, l'abbiamo scaricata gratuitamente per iniziare a comprendere come funziona il metodo Helen Doron e ci è piaciuta molto. Consiste in una serie di livelli a tema (tema cibo, tema veicoli, tema numeri...); ogni volta che il bambino interagisce con lo schermo si visualizzano delle immagini con il loro nome in inglese. Allo stesso tempo, in alcune parti del gioco, vengono insegnati dei semplici concetti come davanti/dietro, oppure sopra/sotto, in una chiave grafica semplice, ma molto divertente e coinvolgente.

In seguito abbiamo scoperto l'esistenza di Didi, il draghetto che aiuta i bambini più piccoli ad imparare l’inglese. IT’S A BABY DRAGON è il corso pensato per studenti giovanissimi (dai 15 mesi ai 3 anni), una sorta di introduzione musicale all’inglese, con 15 allegre canzoni e 13 video coinvolgenti. Attraverso gli incontri con l'insegnante certificato, l’ascolto delle canzoni e dei video, i bambini hanno la possibilità di “entrare” nel magico mondo del simpatico drago e dei suoi amici, apprendendo la lingua straniera senza fatica, in modo assolutamente naturale.

E per Natale, perché non pensare ad un regalo divertente ed insieme educativo, come quelli proposti dalla scuola!?

Ci sono le ABC CARDS, carte da gioco che grazie ad un app si animano di conenuti multimediali, per imparare insieme tante nuove parole.
ABC cards

Oppure c'è il cofanetto DRAGON TALES, con 13 simpatici racconti dedicati al draghetto Didi e al suo magico mondo. Anche questo sfrutta una moderna applicazione, che permette a genitori e bambini di sentirsi trasportati all'interno delle avventure dei personaggi del racconto.

dragon tales

Perché dobbiamo prenderci cura del loro futuro ed il futuro parla inglese! 
;-))))
Luisa

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