Roots

22.12.15 Luisa NeoMamma On Board 2 Comments

- 3 giorni a Natale. 
+ 15°C già alle 9:00 del mattino. 
Regali pronti: 0
Umidità atmosferica superiore all'80%
Nebbia. 
Voglia di fare qualsiasi cosa non contempli lo stare sotto le coperte (possibilmente con la testa sotto al cuscino per non sentire, non vedere, non pensare): 0.
Cose da fare: centiliadi!!

Il Natale mi da un rush iniziale considerevole. Inizio a sentirlo a fine Settembre, mi da energia, mi da voglia di fare, di organizzare. A fine Settembre sono pronta per il Natale!
Ho già i regali belli impacchettati e pronti nella testa!
Adesso no. 
Mai na volta che sto Natale mi cascasse in Settembre!
Non sono pronta, non sono organizzata. Aspettatemi! Ho la testa a viole e non riesco a concentrarmi. Ditemi che capita anche a voi di sentirvi così, vi prego. 

Sto avendo un sacco di lavoro (e anche un sacco di problemi) e questo mi tiene molto impegnata, ho tante nuove idee e cose da realizzare, ma richiedono tempo e organizzazione... tempo e concentrazione... tempo e progettazione... me le annoto tutte sull'agenda, che ormai è diventata una sorta di Frankenstein delle agende, con tanto di schede e manuali illustrativi incollati all'interno. Non si chiude più, rimane aperta di 90°. Forse ho bisogno di un'agenda più grande. Aspetta. Me lo annoto.
Sono in quella fase in cui ho talmente tante cose che scorrono in sovrimpressione nel cervello da non riuscire più a coglierne il significato. Un po' come quando nelle pubblicità dei farmaci da banco arriva il classico ronzio: "blablanon somministrarebla bla blablabla. Leggere attentamente il foglio illustrativo". Amen.
Se mi fanno una domanda me la sono già dimenticata, ancora prima di finire di rispondere...
Stress traumatico pre natalizio.

Ma tutto questo terminerà. Deve terminare. Domani, per la precisione, quando Gabri sarà a casa, per il primo giorno di vacanza. Perché lui mi trascina costantmente al presente, richiamando la mia attenzione e non posso rischiare di mettergli il collirio nel naso o di infilargli i biscotti nelle orecchie. Anche se a lui piacerebbe molto, in effetti.
PerQuIndi: devo ripigliarmi alla svelta!

Se penso che da bambina non vedevo l'ora che arrivassero le vacanze di Natale!
La nostra è una famiglia piuttosto numerosa e non mi riesce proprio di immaginare un Natale trascorso con poche persone; Natale è famiglia, è confusione, gente che si parla sopra l'un l'altro, che ride, è stare insieme.
Per Natale si prepara l'albero tutti assieme: papà aggiusta le luci mentre io e mio fratello appendiamo palline colorate ai rami. O meglio, lui le appende ed io gli vado dietro mettendo a posto le sue, perché sono più grande e brava (si, lo ammetto, ero una sorella rompicaxxi).
La sera di Natale lasciamo i biscotti sul tavolo, perché mio fratello crede ancora che Babbo Natale esista ed io non posso rivelargli di aver già scoperto i nostri regali nell'armadio lungo della cameretta dei giochi. Eppure la mattina di Natale è sempre speciale! Ci sono i pacchetti sotto l'albero e corriamo ad aprirli sul lettone con mamma e papà, mentre loro ci riprendono con la videocamera (che a quell'epoca era grande come quelle degli studi televisivi.. più o meno..).
Ma la cosa che ho sempre amato di più è senza dubbio andare a pranzo a casa della zia. Ho sempre pensato che casa sua fosse davvero l'unico posto al mondo in cui potessimo starci tutti. Le lunghe tavolate, le panche di legno, aprire regali. I miei e anche quelli di Paolo, possibilmente.
Il Natale è sempre stata la festa più bella dell'anno!

Lo è ancora, per fortuna! La vita ci ha messi tutti a dura prova e col tempo ciascuno si è allontanato formando il proprio nucleo famigliare, come è logico che sia, ma teniamo botta, come si dice!
Spero di poter trasmettere questa forma di amore per le feste a mio figlio, perché al di là dei regali è questo il senso del Natale, è questa l'unica cosa che rimane, quando diventiamo adulti ed i giocattoli non ci interessano più: lo stare insieme. 
Il ritrovarsi, sempre, in famiglia.
roots

PS. Babbo Natale è arrivato in anticipo per mamma, quest anno. Io e Gabri stiamo sperimentando la nostra nuovissima tavoletta grafica... e vi lasciamo questo piccolo pensierino. ;-))))))

BUONE FESTE A TUTTI VOI.
NON DIMENTICATE MAI LE VOSTRE RADICI.
 ;-**** LUISA
"Radici" è il tema delle Instamamme di Dicembre.

2 commenti:

  1. Buone Feste anche a te!! Anch'io amo molto il Natale, ovvio è la festa dei bambini ma io la amo ancora molto per lo stare assieme, per fare un piccolo dono alle persone importanti,a quelle che mi sono sempre state vicine. E amo anche la confusione dei giorni prima di Natale, la corsa ai regali, il pensiero di cosa regalare, i pacchetti da confezionare,l'albero e gli addobbi da preparare, i mercatini natalizi e la cioccolata calda, le strade addobbate. Per me il Natale è sempre stato magico

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    1. Cioccolata calda e strade piene di luci. . vero!! Anch'io adoro, fa proprio Natale!!! Un grande abbraccio :-**

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