#mammaepapasisposano - un anno dopo

1.6.16 Luisa NeoMamma On Board 0 Comments

Ricordo i giorni prima del matrimonio con un misto di ansia e malinconia. Sono i tipici giorni che, mentre li stai vivendo ti sembrano interminabili, mentre poi, quando ci ripensi, sono giusto una misera manciata di ore confuse, che avresti voluto viverti meglio. 

anniversario
Ma chissensefrega. Il senno di poi è una di quelle cose che in questi casi bisognerebbe evitare come la peste. Bisognerebbe semplicemente lasciarsi cullare dal ricordo di tutti i momenti felici, dai sorrisi, dalle lacrime di gioia e dall'amore. Perchè ce n'è stato davvero tanto ed è un ricordo che terrò per sempre stretto al mio cuore.

Ricordo la sera prima, a cena con i miei bellissimi testimoni, con un'intera armata di forcine in testa ed il cameriere che mi guardava preoccupato, con la coda dell'occhio. Le risate.
E la mattina, dopo non aver praticamente chiuso occhio, dal parrucchiere.. meno risate, allora. Decisamente meno risate. I pallocini che scoppiavano in macchina e l'aria condizionata da ibernazione, per tentare di mantenere in vita quelli che rimanevano.
Il trucco. OMG! Il trucco!!
Meriterebbe un post a parte.
Il nostro bravissimo fotografo, che ha sopportato i miei tentativi di fuga dal suo obiettivo per tutta la giornata.
#papaemammasisposano

Ricordo che, in macchina, l'autista deve avermi detto qualcosa del tipo: "Faccio il giro lungo, così arriviamo un pò in ritardo" ed io gli ho risposto: "No, no, ho fretta! Andiamo subito!". Ricordo di aver fatto tutta la strada di corsa, tra ghiaia e scalini, nonostante i tacchi. Eppure, tutto sommato, di quei momenti ricordo davvero poco. L'emozione gioca brutti scherzi alla memoria!

Per tutta la giornata è stato un susseguirsi di sensazioni meravigliose: momenti di gioia e d'amore, commozione. E' stata una giornata speciale e tutto il lavoro fatto per organizzarla è servito a renderla ancora più simile a noi. A fare in modo di sentirla "la nostra giornata", in tutto e per tutto.
E' stato un lavoro molto faticoso a momenti, perchè ho voluto relizzare io ogni decorazione e curare ogni minimo dettaglio, fino alla mise en place. Ricordo di aver trascorso gli ultimi giorni prima del matrimonio realizzando fotografie e schemi esplicativi per chi ha dovuto assemblare tutto il materiale. La fortuna è stata quella di trovare collaboratori e persone che hanno saputo capire alla perfezione quello che volevo e renderlo al meglio.
un anno dopo

Col solito maledetto senno di poi avrei potuto delegare alcuni compiti ad altri, magari trovare qualcuno che fecesse "il lavoro sporco" al posto mio, assumendosi compiti che a me hanno causato solo ansia e pensieri. Il fatto è che (al di là dell'impegno economico di un wedding planner, che non avrei potuto assumermi) non avrei mai potuto delegare a qualcun altro il compito di organizzare la giornata del mio matrimonio. Non volevo. Non lo vorrei nemmeno ora!
Non sono una precisina, ma sono estremamente severa con me stessa e riesco a trovarmi il pelo nell'uovo nella stragrande maggiornaza delle occasioni.
In questo caso e solo in questo rarissimo caso, no. 
Rifarei tutto esattamente così come è stato fatto!
E ti sposerei altre cento, mille, trilioni di volte!
Poco ma sicuro!
matrimonio

buon anniversario

0 commenti: