Scelte eco-sostenibili per la casa: I Detersivi - parte seconda

12.10.16 Luisa NeoMamma On Board 0 Comments

Eccoci qui. La volta scorsa abbiamo approfondito un po' il discorso sui detersivi per la lavatrice: abbiamo parlato degli enzimi e della differenza tra detersivo in polvere e liquido (link qui), ricordate? Oggi invece, vi presenterò anche la restante parte degli indispensabili abitanti del mio armadietto dei detersivi. 
Scelte eco-sostenibili per la casa: I Detersivi - parte seconda

Il primo è sicuramente l'ACIDO CITRICO, che utilizzo molto di frequente, in occasioni e per scopi molto diversi: nella lavatrice come anticalcare (da preferire all'aceto sia perché inodore che, sopratutto, perché meno aggressivo sulle parti metalliche degli elettrodomestici) e anche come ammorbidente per il bucato, utilizzato all'ultimo risciacquo. Anche se è un acido poco aggressivo può comunque limitare il potere lavante dei detersivi, che invece sono basici e di altre sostanze chimiche come il Percarbonato di Sodio.
L'Acido Citrico si trova facilmente in commercio, non costa molto (generalmente dai 3-7€ al kg, a seconda che lo compriate in sacchi di grossi quantitativi o confezionato in negozio) ed è davvero utile in moltissime occasioni, come brillantante nella lavastoviglie, anticalcare nelle macchine per il caffè, oppure usato diluito in spruzzini, come pretrattante e disincrostante per bagno e sanitari.
Davvero immancabile!!

L'ACETO BIANCO in soluzione lo uso invece per pulire vetri, specchi e superfici dure. E' perfetto perché non lascia aloni e nella maggior parte dei casi non necessita di risciacquo. Per lavatrici ed atri elettrodomestici è assolutamente meglio utilizzare l'acido citrico, perché meno aggressivo, più efficace e anche meno inquinante!

Il SAPONE DI MARSIGLIA (e spazzolina per grattare) lo uso generalmente per pretrattare le macchie (non sui pannolini lavabili, ve lo ricordate, vero!?) prima di lavare il bucato. Nella stagione estiva mi torna utile anche grattato, diluito in acqua e messo in spruzzini per combattere le infestazioni delle piante del balcone. L'estate scorsa la nostra gattina Diana ha avuto un grave problema al fegato (link qui), perciò devo fare molta attenzione ad ogni tipo di agente chimico, anche disinfestante, che utilizzo. Di recente ho provato a sostituire la soluzione di Marsiglia con una soluzione di acqua e Olio di Neem, ma la sensazione è che il sapone funzionasse meglio.

Il PERCARBONATO (o SODIO PERCARBONATO o SODIUM CARBONATE PEROXIDE, se trovate altre diciture indicano sostanze differenti, occhio!!! Non fatevi fregare!!!) è un additivo ecologico con ottime proprietà sbiancanti, smacchianti ed igienizzanti. Non si trova facilmente nei negozi puro, però potete trovarlo ad un ottimo prezzo online o presso rivenditori specializzati, che sanno quello che vendono.
Il Percarbonato, se correttamente utilizzato, può diventare un alleato davvero favoloso!
Può essere utilizzato in lavatrice sia come sbiancante, che come smacchiante ed igienizzante, ma -ATTENZIONE!- solamente per lavaggi a temperature superiori ai 40°C. Il Percarbonato puro (senza attivatore TAED), infatti, libera ossigeno attivo solo a temperature superiori ai 40°C, perciò se lo impiegherete per lavaggi a mano o a freddo sarà piuttosto inutile.
Sarebbe anche bene evitare di utilizzarlo associato all'Acido Citrico, onde evitare di limitarne l'efficacia. Ultima avvertenza, se utilizzato con capi colorati, tende a scolorire un po', perciò è ideale proprio per sbiancare ed igienizzare quei capi in cotone resistente, come biancheria intima e lenzuola, che abitualmente laviamo a temperature più alte per rendere "belli bianchi" ed igienizzati.

CANDEGGINA DELICATA, CANDEGGINA ALL'OSSIGENO o ACQUA OSSIGENATA (occhio a non confonderla con la VARECHINA!!) è uno dei disinfettanti e sbiancanti più naturali che esistano in commercio ed è la migliore alternativa a "basse temperature" che possiate trovare al Percarbonato di Sodio. Si trova con una certa facilità e costa molto poco.
Il modo più semplice ed efficace di utilizzarla per il bucato è quello di introdurla direttamente nella sua vaschetta, meglio se una decina di minuti dall'avvio del ciclo di lavaggio; in questo modo la lavatrice la preleverà da sé senza miscelarla ai tensioattivi del detersivo. Così facendo potrete ottenere un ottimo effetto igienizzante e sbiancante anche lavando a basse temperature ed evitando di rovinare i capi colorati. Utilissima anche in ammollo, sempre come sbiancate e igienizzante, magari con l'aggiunta di mezzo cucchiaino di Soda Solvay (o carbonato di sodio), per renderla ancora più efficace. Ottima anche in spruzzini, per igienizzare sanitari e superfici dure della casa, va evitata su superfici calcaree delicate come il marmo.
cosa metto nella lavatrice
OLI ESSENZIALI: quelli che vedete nella fotografia li uso da spruzzare sulle "famose" palline da tennis di cui vi parlavo. Uso un olio essenziale di Tea Tree, anche se molto raramente, per il suo potere battericida ed antimicotico. Ne uso poco e davvero molto di rado, specialmente perché gli oli essenziali, contrariamente a quanto si possa pensare, sono scarsamente biodegradabili e possono dare problemi di sensibilizzazione cutanea ed allergia. Inoltre essendo altamente volatili utilizzarli per profumare la biancheria è quasi del tutto inutile (anche se ogni tanto un paio di gocce di olio profumato alla lavanda le uso, confesso!!). In ogni caso, meglio andarci molto cauti!

BICARBONATO DI SODIO: premesso che la mia formazione di chimica generale si ferma ai primi due anni del corso di Farmacia e che sono perfettamente consapevole di come il bicarbonato sia recentemente diventato, per molti, la panacea ad ogni problema domestico, vi racconterò del perché non lo trovate nella mia dispensa. Da che io sappia il BICARBONATO non ha potere sgrassante, né igienizzante, né anticalcare, né ammorbidente.. so che in molte mi contatterete per dichiarare il contrario, perciò sono pronta ad ascoltarvi e ad informarmi maggiormente sull'argomento.

Questo è tutto, più o meno. Ci sarebbe molto altro da dire e molti di queste sostanze sarebbe curioso ed interessante approfondirle, spiegando come utilizzare al meglio abbinandole ad altri componenti, ma credo che potrebbe essere troppo per un unico post.
Sono sicura che troveremo il tempo ed il modo di approfondirli tutti, magari partendo da quelli che vi interessano di più.
Che mi dite?
Quale di questi vorreste approfondire maggiormente?
Voi usate queste sostanze?
Come vi trovate?
Lasciateci la vostra esperienza!

LUISA ;-**
 
Leggi anche la prima parte di questo articolo -> Scelte eco-sostenibili per la casa: I Detersivi - parte prima
Leggi anche -> Scelte eco-sostenibili per la casa - Less is more!
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