5 buoni motivi per andare a vedere Oceania

27.12.16 Luisa NeoMamma On Board 2 Comments

Se ne sentono di cotte e di crude, in questi giorni, riguardo l'ultimo film targato Disney, "Oceania".
5 buoni motivi per andare a vedere Oceania

Nella maggior parte dei casi, ho notato, è sorto spontaneo un paragone con Frozen. Benché quest'ultimo non sia tra i più recenti film d'animazione Disney, sarebbe l'ultima storia di principesse dell'azienda ed alcuni aspetti della protagonista, Vaiana, potrebbero ricordare la co-protagonista di Frozen, Elsa.

Dal canto mio, lo confesso, sono un po' di parte: fin da bambina ho sempre detestato le classiche principesse infiocchettate, alla disperata ricerca di un uomo che le rendesse felici e libere. La mia preferita, ve lo dico, era Pocahontas (molti anni dopo l'uscita del cartone animato ho scoperto la vera storia di Pocahontas - decisamente meno affascinante ed interessante); tutt'altro che immune all'amore, la principessa pellerossa si innamora dell'uomo più inutile ed improbabile che incontra, John Smith (sarà stato il fascino della divisa - non ho mai compreso - ma quanto era gnocco Kocoum!!). Malgrado il suo pessimo gusto in fatto di uomini, Pocahontas finisce per salvare la sua tribù, evita lo scalpo al suo amato e quando lui le chiede di seguirlo in Inghilterra lei gli da pure il benservito. Ma cosa vuoi di più dalla vita!??

Non vi sarà dunque difficile immaginare che io abbia amato la storia di Vaiana, la prima principessa Disney completamente emotivamente emancipata. Vi elencherò comunque 5 ottimi motivi per portare i vostri bambini a vedere Oceania al cinema.



oceania disney

1- I PERSONAGGI Dicono di lei che sia un personaggio poco incisivo, ma credo che Vaiana abbia più carattere della maggior parte dei personaggi e delle principesse stereotipate alle quali siamo abituati. E' un'adolescente in bilico tra la voglia di compiacere la sua famiglia ed essere semplicemente sé stessa, seguendo ciò che le dice il proprio cuore. Esiste qualcosa di più umano di un'adolescente che non sa ancora chi o cosa vuole essere?? Tra l'altro, Vaiana è l'unica principessa Disney alla quale non viene richiesto di avere una figura maschile al proprio fianco per essere legittimata come guida del villaggio. Il padre spesso le intima di essere affidabile e seria, ma il suo essere donna non pregiudica la sua capacità di "governare" e succedergli. Vi pare poco? Vaiana ha bisogno di imparare a conoscere sé stessa, a credere in sé stessa, ma non di qualcuno che la salvi.
Anche Maui è un personaggio assolutamente complesso: un semidio pieno di sé solo in superficie, che plasma il mondo nel disperato tentativo di compiacere il genere umano, la famiglia che lo ha scartato ed abbandonato. Un finto gradasso che è al contempo spalla (neanche troppo) della protagonista e causa principale della distruzione del mondo. Estremamente simpatico, ma anche profondamente cupo.
Gli altri personaggi sono sicuramente poco incisivi e fanno puramente da contorno alla storia della protagonista e alla grafica. Personalmente, il fatto che il cartone non abbia bisogno di principi.. di decine di personaggi buoni o cattivi.. animaletti.. pupazzi di neve.. e bla bla.. per essere accattivante lo trovo un punto a suo favore. Significa che non ne ha bisogno.

2 - LA GRAFICA La grafica ed i colori sono STRE PI TO SI!! C'è davvero poco da dire. Le acque cristalline e gli effetti che rendono il mare una creatura semi vivente sono assolutamente fenomenali; vi faranno venire voglia di vacanze e d'estate. Le scene notturne sulla barca, con le stelle che si rispecchiano sull'acqua, la luce delle creature marine, i colori vivaci delle isole polinesiane, tutto questo, da solo, lo rende un film da vedere! I personaggi sono animati con grande cura, nei minimi dettagli: dai tatuaggi animati di Maui, che diventano quasi un personaggio a sé stante ai capelli di Vaiana, riccolini e incredibilmente realistici.

3 - LA TRAMA Oceania è un film in cui vincono la forza interiore, il coraggio e la comprensione. Niente di nuovo o di particolare, in questo senso: tutto ruota attorno al viaggio come affermazione di sé. Vaiana vorrebbe tanto essere il capo villaggio che suo padre vorrebbe che lei fosse, ma sente, dentro al suo cuore, che l'Oceano e l'eredità spirituale lasciatale dai suoi avi navigatori la chiamano forte e la portano lontano. Si sente incerta, si sente confusa, indecisa, inadeguata e non sa. Siamo abituati a personaggi che sanno perfettamente chi sono e cosa vogliono (o cosa non vogliono): come la coniglietta Judy Hopps, che fin da piccola sa di voler cambiare il mondo o come la principessa Merida in Brave, che vuole essere libera dai vincoli del proprio ruolo. Vaiana in tutto questo è assolutamente e meravigliosamente umana e riuscirà a trovare sé stessa ed il proprio posto nel mondo senza l'aiuto di nessun principe, nessun "atto di vero amore" (anche perché, diciamocelo, il suo compagno di viaggio, Maui, è più spesso un peso che un aiuto).

4 - LE MUSICHE Troppe? Se proprio vogliamo fare un paragone con l'ultimo film di principesse Disney, Frozen, direi che siamo a pari merito. In uno cantano i trolls, nell'altro la nonna di Vaiana. In uno cantano gli uomini del ghiaccio, nell'altro gli abitanti del villaggio. Direi che siamo lì. Tutto dipende dal se vi piacciono le canzoni nei film d'animazione o no; a me piacciono e queste mi sono piaciute molto. Mi è piaciuto tanto il tema principale cantato dalla protagonista, doppiato da Chiara Grispo e ancora di più la canzone di Maui, divertente ed orecchiabile. Quello che non ho ancora capito perché abbiano dovuto farne due versioni traducendo "you're welcome" come "tranquilla" nella versione del cartone e come "prego" nella canzone dei titoli di coda, cantata da Sergio Sylvestre e Rocco Hunt. Che avessero dubbi sulla traduzione??

5 - E' UN FILM D'ANIMAZIONE PER TUTTI  In conclusione possiamo dire che Oceania è indubbiamente un film di principesse, perché come le ricorda Maui: "se sei la figlia del capo e giri con un animale da compagnia, non puoi che essere una principessa", ma è anche un cartone apprezzabile in egual misura da maschi e femmine, perché Vaiana è sì una principessa, ma nella sua vita da ragazzina sedicenne non c'è ancora spazio per sentimentalismi e melensi occhi a cuoricino.  Vaiana è una principessa non convenzionale, lontana anni luce dai balli di corte, non truccata, infiocchettata e dalle dita affusolate, ma molto più umana negli atteggiamenti e nella forma. Più essenziale e reale.

Ci sarebbero molte altre cose da dire, sul titolo, sui doppiatori originali e quelli italiani, ma il post è uno e già così è bello strong. Vi piacerà, vi farà ridere e vi commuoverà con la semplicità che solo un personaggio così umano può avere.
Siete già andati al cinema a vederlo?
Raccontatemi cosa ne pensate?
LUISA ;-***

2 commenti:

  1. Io ed il ricciolino ci andremo oggi, fra un'oretta! POi ti diro'!

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    1. Bravissimi!! Fammi sapere cosa ne pensi e se al tuo ometto è piaciuto ;-***

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