Il Venerdì del Libro #10 - Urlare non serve a nulla

24.3.17 Luisa NeoMamma On Board 2 Comments

Dopo aver letto e parlato di come individuare ed imparare a gestire i momenti di rabbia dei bambini (Il Venerdì del Libro #9 - Lascia che si arrabbi), ho sentito la necessità di indagare ancora un po' più in profondità sul tema.

Urlare non serve a nulla
Una volta compreso come affrontare i momenti di crisi più ostici mi sono ritrovata a chiedermi quale fosse, dunque, il modo più corretto per dare regole ed educare nella maniera corretta, in maniera tale da cercare di prevenirli, questi fantomatici momenti di crisi.
Ed è così che sono approdata a questo libro, quasi un po' per caso, mentre cercavo tutt'altro, nella sezione di puericultura della biblioteca comunale. Sfogliandolo un po' mi è parso che fosse esattamente il giusto seguito a quanto assimilato finora (ammesso che io abbia assimilato qualcosa, s'intende).

Lo ho trovato un libro davvero bello ed utile, che offre molti spunti di riflessione, indicazioni pratiche ed anche molti esempi tratti da storie vere, nelle quali è possibile immedesimarsi e comprendere la dinamica di situazioni che quotidianamente ci ritroviamo a vivere, senza sentirsi sopraffatti dai sentimenti. In molti casi sembra veramente di ritrovarsi ad osservare dall'esterno quelle stesse situazioni difficili che abitualmente viviamo con i nostri figli e che non sempre siamo in grado di valutare razionalmente.

E' un libro utile a comprendere noi stessi, a capire che tipo di genitore vogliamo essere e che tipo di educazione vogliamo dare ai nostri bambini, fornendoci qualche strumento in più per agire consapevolmente e con cognizione di causa.

Gli argomenti trattati sono molti e relativi alle diverse fasi di crescita: dai capricci in generale, agli ordini dai bambini "tirannici", come vengono definiti, alle tipiche liti pre adolescenziali con i genitori. Si parla di ripartizione dei ruoli tra genitori, distinzione tra violenza e conflitto.. tutta una serie di tematiche che, come genitori, siamo portati ad affrontare nel difficile compito di educare e crescere i nostri bambini.
Urlare non serve a nulla
Oltre a tutta una serie di situazioni reali, nelle quali immedesimarsi il libro fornisce, per ogni capitolo e disversa problematica, dei consigli su come agire, divisi per punti, molto utili e comprensibili; ma anche tabelle comparative, focus sulle situazioni di discussione quotidiane più comuni ed anche svariati esercizi da eseguire per comprendere meglio come affrontare alcune dinamiche in maniera costruttiva ed educativa.

Mi ha colpito molto una citazione che fa lo stesso autore, all'interno del suo libro. Dice: "Non basta dire che i genitori amano i loro figli, i bambini hanno bisogno di 'avere dei genitori', piuttosto che essere amati." Donald Winnicott

Ora, io non sono una pedagogista e probabilmente nemmeno una Madre Sufficientemente Buona, ma posso trovarmi sufficientemente d'accordo sul fatto che essere genitore non sia una semplice questione di accudimento; non è sufficiente che ci prendiamo cura dei nostri bambini per educarli. Ritengo anche però, che l'essere genitore/educatore dei nostri figli e l'amarli oltre ogni misura vadano quasi sempre di pari passo, specialmente vista la difficoltà, l'impegno e la responsabilità che questo ruolo richiede. È solo grazie all'immenso e smisurato amore che proviamo per i nostri bambini che stabiliamo regole, che cerchiamo di insegnare loro cosa è giusto, che ci sentiamo sistematicamente dare dei "brutti e cattivi" ogni mattina, quando è ora di andare a scuola.. per cos'altro altrimenti?

Leggete questo libro, se ne avete occasione, è davvero una guida utile per imparare a gestire in maniera efficace i conflitti con i nostri figli.
Io lo consiglio per questo mio decimo Venerdì del Libro di Homemademamma.
LUISA ;-**

2 commenti:

  1. Guarda, dopo averne letto un'altra recensione tempo fa, lo avevo già messo nella mia lista di libri e manuali da leggere ma ero in dubbio che potesse essere utile. A volte questi saggi sono scontati o contengono consigli banali. Da come ne parli, invece , sembra che questo sia d'altro genere!

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    1. Sono d'accordo con te. Di libri a tema ne sto leggendo molti e lungo andare si somigliano un pò tutti.. però questo mi è piaciuto davvero! Come il precedente sulla rabbia, li ho trovati giusti per me, non solo nelle tematiche proposte, ma soprattutto nel modo di esporre e trattare l'argomento. Dare esempi e consigli pratici è molto più utile che disquisire in lungo e in largo di un tema, specie per noi genitori.

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