Vi presento Gerry Scotti

4.4.18 Luisa NeoMamma On Board 4 Comments

Sono passati più di due mesi da quando è nato ed ancora non vi ho parlato di lui.

Vi presento Gerry Scotti
Il nostro Gerry Scotti, ma chiamiamolo pure con il suo nome, Andrea - o Didi, come lo chiamiamo io e Gabri - è arrivato Lunedì 29 Gennaio, a 34 settimane di gravidanza. Quasi tre chili d'amore, in anticipo di un mese.
In molti mi avete scritto per sapere come stiamo e cosa sia successo. In realtà non è successo niente di particolare: tre giorni prima della sua nascita sono iniziate le contrazioni e quando sono entrata in travaglio lui era ancora in posizione podalica. Ebbene si: cesareo anche questa volta. E' andata così. Facciamocene una ragione!

Quello che è accaduto lo ricordo a tratti, probabilmente a causa dell'anestesia, che mi ha fatto stare veramente molto male, questa volta. Ricordo la preoccupazione di non averlo sentito piangere e di non averlo visto subito, come invece era accaduto durante l'intervento in cui è nato Gabriele. Qualche ora più tardi, nonostante lo stordimento, sono riuscita a capire che era stato portato in terapia intensiva neonatale, perché era nato prematuro, ma che stava bene. Sono davvero poche le cose che ricordo di quel Lunedì. Credo di essermi ripresa veramente appena il mattino successivo e a quel punto ero capace di pensare solo una cosa: che dovevo mettermi in piedi per andare a vedere il mio ometto.

Era uno scricciolo ai miei occhi, nonostante fosse un vero gigante, se paragonato ai bambini della terapia intensiva. Tanto grande e tanto piccolo. Col sondino che gli entrava nel nasino e gli dava tanto fastidio. Lo abbiamo chiamato "il nostro draghetto" (da lì Didi), perché il suono del suo respiro affaticato ci ricordava il respiro di un piccolo drago. Piccolo, ma coraggioso e forte. Aveva solo bisogno di tempo, per crescere ancora un altro po', per imparare a mangiare senza bisogno del sondino e a respirare bene.

Mangiare per lui non è mai stato un problema e continua ad essere così, per fortuna. Lui ha fame di continuo! Mangiare gli piace proprio e i più bei sorrisi li fa solo a pancia piena.
Respirare bene è stato il problema maggiore, quello per cui siamo stati costretti a rimanere dentro la TIN più di quanto avremmo voluto e sperato. Ma ad oggi anche questo problema sembra essersi risolto e la mia speranza è che diventi presto solo un ricordo, per poi sbiadire lentamente come le sfere della memoria a lungo termine di Inside Out.

Ed eccolo qui, il nostro ciccione! Lui è Andrea, ma potete chiamarlo Didi, o Gerry Scotti o Giole o Mattia.. Gabriele gli da un nome diverso ogni giorno. Prima o poi questa cosa diventerà un problema, ma per ora cerchiamo di non darci troppo peso.

Ero sinceramente preoccupata di come Gabri avrebbe vissuto questo nuovo fratellino, una volta "uscito dalla pancia". I giorni di terapia intensiva ci hanno fatto vivere tutto con qualche difficoltà in più, pratica ed emotiva. Lui più volte si è detto molto preoccupato per quel suo piccolo fratellino, che doveva rimanere tutto solo in ospedale, dimostrandomi, come al solito, di essere molto più sensibile di quanto potessi mai pensare. Anche ora che siamo a casa, a parte una sana gelosia, che lo porta a chiedere qualche attenzione più del solito e a piagnucolare un po' più spesso di quanto non facesse prima, è sempre molto dolce ed affettuoso con lui. Vuole tenerlo in braccio per massaggiargli la pancia, quando ha male e mi chiede di leggergli qualche storia per addormentarlo.

"Ho capito perché avete fatto Andrea, sai?!", mi ha detto un giorno. PANIC!!
"Perché io sono tuo, mamma e papà aveva bisogno di un bambino tutto per lui!!" 😍😍

4 commenti:

  1. Che tenero il fratello maggiore!!!! 34 settimane e quasi tre chili?!? Un gigante in confronto ai miei, nati a 35+3 con 1850 gr! Però, però fortuna, essendo già alla 35 settimana per noi nessun problema respiratorio. Ho scritto poche settimane un post a proposito della TIN, se ti va di leggerlo. Sono contenta che ora siate tutti a casa e Andrea stia bene. E tu, come stai? Ancora scossa? tanto stanca? Riguardati il più possibile, mi raccomando!

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    1. Eh tesori, ma i tuoi erano in due.. ed erano anche belli grandi rispetto a certi gemellini scriccioli che c'erano in TIN con noi!! Ho pensato di scrivere qualcosa anch'io di quelle settimane.. ma a dire il vero non sono ancora in grado di trovare le parole giuste. Sono passate settimane ormai, ma devo ancora riprendermi dal suono del desaturatore che ogni tanto mi sveglia ancora di notte... ma tutto passa fortunatamente! Vado sicuramente a leggermi il tuo post. Grazie.

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  2. ...io ogni volta che leggo un post di bambini appena nati, mi commuovo...

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